Università in Inghilterra – Halls o casa in affitto?

In Inghilterra esistono generalmente due possibilità per quanto riguarda l’alloggio: affittare una casa oppure stare nelle Residence Halls, complessi residenziali appartenenti all’università che vengono dati in affitto, camera per camera, a chi ne fa richiesta. Generalmente la stanza nelle Residence Halls è garantita agli studenti del primo anno che vengono da fuori, in modo da permettergli di trasferirsi in Inghilterra senza troppe difficoltà. Generalmente, poi, gli studenti si mettono d’accordo insieme per affittare una casa negli anni seguenti, ma alcuni invece preferiscono restare nelle Halls e fanno domanda, che verrà accettata o meno a seconda di quanti posti liberi sono avanzati.

Perché stare in una casa affittata privatamente:

  • Autonomia, intimità e tranquillità;
  • Nessuna limitazione in termini di orari, ospiti, ecc.
  • Nessun allarme antincendio che parte nel mezzo della notte con conseguente necessità di evacuare ed aspettare mezz’ora nel freddo polare per poter rientrare (sì, è così);
  • Prezzo potenzialmente molto più basso.

Perché stare nelle Residence Halls:

  • Spazi comuni sempre puliti;
  • Burocrazia legata all’affitto della casa (contratto, bollette, council tax…);
  • Generalmente vicine all’università o ben servite dal trasporto pubblico;
  • Vita sociale più attiva;
  • Possibilità di vivere nelle catered halls, ovvero complessi residenziali in cui vengono anche preparati e forniti pasti;
  • Facilità nel trovare un alloggio per il primo anno.

Non esiste una sistemazione migliore dell’altra, dipende dalle preferenze di ognuno. Personalmente preferisco la tranquillità di una casa, anche se richiede più tempo da dedicarci!

Come fare: copiare gli stili da un documento all’altro in Word

Quando su Microsoft Word si lavora ad un documento di grandi dimensioni, a cui collaborano più persone, può presentarsi la necessità di adottare, nel proprio documento, gli stili incorporati in un altro documento.

Tralasciando la soluzione più ovvia e, nella maggior parte dei casi, veloce, ovvero fare un’operazione di copia ed incolla da un documento all’altro, in pochi sanno che in Microsoft Word esiste un tool apposito che permette di copiare ed importare gli stili tra documenti e modelli.

Lo si può trovare nel menu Strumenti > Modelli e Aggiunte. Dopo aver cliccato, si aprirà una finestra nella quale in basso bisogna cliccare su Libreria. Nella finestra di dialogo che si apre, in alto cliccare sulla scheda Stili; l’interfaccia sarà ora divisa in due parti, ognuna delle quali corrisponde ad un file. E’ possibile copiare gli stili da un file all’altro selezionandolo nel riquadro di sinistra e cliccando sul pulsante “copia”. Per scegliere su quali file operare, bisogna utilizzare i pulsanti Apri file/Chiudi file che si trovano sotto le liste.

Di default questo tool si applica ai modelli di Word piuttosto che ai singoli documenti; pertanto quando si apre un file è necessario indicare che si vuole aprire un documento .doc e non un modello .dot (scegliendo la voce apposita nel menu a discesa che si trova in basso nella finestra in cui si seleziona il file).

Diagrammi di flusso online con Lucidchart

Scrivo per segnalarvi un ottimo sito che permette di creare diagrammi di flusso molto interessanti, direttamente online, che possono essere esportati come immagine o nel formato di Microsoft Visio. Si tratta di Lucidchart.

Purtroppo non è un servizio gratuito: l’account free è limitato a diagrammi con 60 elementi, altrimenti ci sono due opzioni, Basic e Pro, entrambe però possono essere provate gratuitamente per 14 giorni sfruttandone a pieno le funzionalità. Esiste anche il piano tariffario Team, che aggiunge funzionalità di condivisione avanzate.

Si tratta di un servizio online, che richiede quindi una connessione ad internet per funzionare. A disposizione dell’utente ci sono una grande varietà di elementi per i diagrammi, forme, contenitori e frecce che possono essere combinati in vari modi per ottenere un risultato semplice e pulito ma di sicuro impatto grafico.

Oltre che alle funzionalità di esportazione, è possibile salvare tutti i propri lavori direttamente online, in modo che siano accessibili da qualunque postazione tramite il proprio account Lucidchart.

Qua sotto c’è un diagramma di flusso che ho realizzato con Lucidchart per un progetto per l’università (clicca per ingrandire):

SHARP

Come fare: override di una regola CSS

Lavorando al CSS di un sito internet, ho avuto la necessità di fare un override di una regola contenuta nel foglio di stile principale utilizzando i tag <style>.

Dichiarare semplicemente la nuova regola nel documento non era sufficiente, poiché era quest’ultima ad essere sovrascritta dal foglio di stile principale e non viceversa. Una soluzione potrebbe essere definire delle classi in modo appropriato (regole specifiche sovrascrivono sempre le classi), tuttavia se gran parte del sito è già stato preparato potrebbe essere scomodo andare a ridefinire le classi degli elementi se l’override è necessario su una singola pagina. Una ricerca ha però rivelato che esiste un modo molto semplice per forzare l’override: basta aggiungere la stringa !important alla regola. Ad esempio:

<style>
div#content img {
width:200px !important;
}
</style>

In questo modo ogni altra regola che imposta la larghezza delle immagini contenute nel <div> verrà sovrascritta con la nuova regola. In teoria bisognerebbe evitare di utilizzare questo metodo, poiché formalmente e stilisticamente non troppo corretto, ma… funziona ;)

Il cinema dice addio alla pellicola 35 mm

Proprio quest’anno, il 2013, siamo a cavallo del grande cambiamento. Per la prima volta dopo più di 100 anni la pellicola da 35mm lascia le sale cinematografiche di tutto il mondo, per far spazio al digitale. Il numero di proiettori digitali installati ha superato il numero di proiettori a pellicola, e questo trend continuerà negli anni a venire. Alcuni film già vengono rilasciati esclusivamente in digitale, e diventerà sempre più difficile reperire copie stampate su pellicola, fino a che nel giro di qualche anno tutto ciò che rimarrà saranno i film storici e d’archivio.

Stiamo andando incontro ad un cinema più sterile, un cinema senza proiezionisti! Così se c’è un guasto o qualcosa da regolare, magari anche di semplice, nessuno saprà dove mettere le mani e i clienti saranno rimandati a casa con un biglietto omaggio per la volta successiva.

In questo momento mi trovo accanto ad un proiettore Cinemeccanica Victoria 8, impegnato a proiettare (il proiettore, non me) Lo Hobbit, una copia lunga più di 4,6 km. Sta scomparendo uno dei lavori più belli e affascinanti in assoluto, ed io sono stato fortunato abbastanza da poterlo imparare e raccontare… giusto in tempo.

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Blog Action Day 2013

Anche quest’anno Dega’s Blog parteciperà a Blog Action Day, che si terrà il 16 ottobre 2013. Si tratta di un’iniziativa che riunisce il maggior numero possibile di blogger per parlare di un unico tema di interesse mondiale, ognuno a modo proprio. Dega’s Blog ha partecipato a Blog Action Day dal 2008 e non ha intenzione di smettere!

Il tema di quest’anno è ancora da decidere, la discussione è aperta…

WordPress: Image has failed to upload due to an error

Oggi stavo aggiornando un sito internet basato su WordPress. Nello specifico stavo caricando una grande quantità di immagini che sarebbero poi state usate all’interno del sito. Inspiegabilmente – o almeno io un motivo non l’ho trovato – WordPress ha improvvisamente smesso di caricare le immagini, restituendo il seguente errore:

Image has failed to upload due to an error.

Da questo punto in poi WordPress si è rifiutato di voler caricare qualsiasi tipo di file.

Pur non essendo riuscito a capire quale fosse il problema (i permessi per la cartella uploads erano corretti), la soluzione che per me ha funzionato è stata creare una nuova cartella uploads nella directory principale e trasferirci dentro il contenuto della vecchia cartella.

Nicolas Cage è dappertutto su Google Chrome!

Brevissimo intervento, questa volta per segnalare un plug-in (o meglio un’estensione) per Google Chrome di cui dovete essere assolutamente a conoscenza se volete fare uno scherzo ad un vostro amico avendo accesso al suo computer. Si tratta di nCage, un’estensione che se installata prende tutte le immagini dei siti internet visualizzati e le sostituisce con una foto di Nicolas Cage.

L’unica pecca: per poter installare l’estensione, è necessario effettuare il login con l’account Google (oppure aver lasciato il login attivo dall’ultima sessione).

Buon divertimento :D

Vivere in Inghilterra: pro e contro

Con i tempi che corrono tanti italiani pensano di emigrare all’estero, un po’ per evitare la pressione fiscale italiana, un po’ perché vogliono vivere in un paese dove il lavoro (e la società in generale) sia basato sulla meritocrazia e non sulle amicizie. Insomma, di motivi ce ne sono. Altri invece preferiscono rimanere in Italia, o addirittura ci ritornano, perché in fondo in fondo anche lì abbiamo le nostre belle abitudini e (spesso) non si sta poi così tanto male.

Perché vivere in Inghilterra:

  • Meritocrazia: non solo nel mondo del lavoro, ma nella mentalità della gente in generale.
  • Apertura alle altre culture: in Inghilterra non esiste il razzismo e la discriminazione degli immigrati; gli immigrati ci sono, studiano, lavorano onestamente, pagano le tasse ed il biglietto sul treno e vengono trattati esattamente con tutti gli altri
  • Il lavoro si trova, con contratto a tempo indeterminato dopo un periodo di prova (almeno stando a testimonianze di amici); niente tirocini gratuiti, niente licenziamento perché il datore di lavoro preferisce assumere l’indiano sottopagato.
  • Le poste funzionano ed il corriere non si sogna di segnare “destinatario assente” senza neanche passare a suonare il campanello.
  • Burocrazia: quasi tutto si fa via internet e via posta (esempio: per l’esenzione dalla council tax – equivalente dell’IMU – in quando studenti è bastato mandare un’e-mail al comune con allegata una lettera dell’università).
  • I semafori diventano arancioni prima di diventare verdi (ok lo ammetto, questo non è un motivo valido).
  • Tassazione del reddito effettuata dallo stato: in base a quanto guadagni loro calcolano e ti dicono quanto devi pagare, niente auto-dichiarazioni (e se si sbagliano… rimborsano).
  • SIM e telefonia fissa: tutto molto più facile e veloce (esempio: per comprare una SIM basta andare in un negozio con 5£, non serve carta d’identità o codice fiscale, costo dell’operazione: 0£).
  • Le banche. Io ho tre (TRE) conti correnti con un bancomat (che qua si chiama carta di debito) da più di tre anni, e non ho mai (MAI) pagato un centesimo ad una banca. ZERO. Ho solo preso gli interessi sui soldi che avevo in banca. Sì, avete capito bene: ZERO.
  • I treni sono puntuali e (spesso) puliti, e se succede qualcosa a qualsiasi mezzo non ti fanno aspettare cinque ora prima di risolvere la situazione… purtroppo i trasporti costano un sacco.
  • I supermercati principali sono aperti anche fino a mezzanotte, alcuni addirittura 24h/24. Continua a leggere »

Problemi di connessione a Skype, di chi è la colpa?

Vi succede mai che non riusciate a connettervi a Skype e non sapete non il perché? E nello specifico, non sapete se è un problema del vostro computer o della vostra connessione ad internet, oppure se è un disservizio di Skype?

Dal sito heartbeat.skype.com è possibile controllare lo stato dei servizi Skype, tra cui:

  • SkypeOut
  • Numero online
  • Segreteria telefonica (Voicemail)
  • Servizio SMS
  • Login e registrazione
  • Account e pagamenti
  • Skype Connect

Ogni disservizio verrà segnalato in tempo reale su questa pagina, permettendovi di capire perché non riuscite a connettervi.

 

Come liberare memoria su Android

Un problema che ho avuto recentemente con il mio “vecchio” HTC Desire è il problema della memoria piena. Sui moderni smartphone esistono quattro tipi di memoria:

  • la ROM, memoria di sola lettura, dove è salvato il sistema operativo e le applicazioni di sistema;
  • la RAM, memoria volatile che viene azzerata quando il telefono si spegne e che viene usata dalle applicazioni aperte;
  • la scheda di memoria, usata per salvare dati ed applicazioni dell’utente;
  • la memoria interna, usata allo stesso modo della scheda di memoria.

E’ proprio la memoria interna del telefono la causa dei problemi, ed inesorabilmente, quando si raggiungono i 20MB disponibili in alto a sinistra appare l’icona che segnala che la memoria del telefono è quasi piena, bloccando sincronizzazioni ed aggiornamenti (inclusi contatti e posta elettronica) fino a che non viene liberata ulteriore memoria. Continua a leggere »

Silverlight non funziona su Firefox e Chrome

Recentemente mi è capitato di voler guardare dei video online. Il player era basato su Microsoft Silverlight (bleah!), il plugin si caricava e tutto sembrava funzionare, ma al momento di premere il tasto play non partiva nulla. Questo accadeva sia su Firefox (browser che uso abitualmente) che su Chrome, mentre su Safari tutto funzionava alla perfezione.

Non so se sia una soluzione generale o se invece si è trattato solo di una coincidenza, ma ho risolto il problema nel seguente modo (su Mac OS X 10.7.5):

  • Dal menu applicazioni, aprire il pannello impostazioni di Silverlight;
  • Aprire la scheda Application Storage (memoria applicazioni? Cache applicazioni? Non so quale possa essere la traduzione italiana…);
  • Cancellare la voce relativa al sito che sta cercando di usare il plug-in di Silverlight.

Probabilmente c’era qualche impostazione sbagliata rimasta in memoria e il browser, basandosi su quella, non riusciva più a caricare il contenuto correttamente. Ovviamente un’altra cosa di cui dovete accertarvi nel momento in cui Silverlight non funziona, è di essere in possesso dell’ultima versione del plug-in. Eventuali nuove versioni si possono scaricare dal sito ufficiale linkato in cima all’articolo!

Fatemi sapere se anche voi avete avuto questo problema e come siete riusciti a risolverlo! Happy browsing!

Icona Skype_old: come rimuoverla

Pur non essendo un grande utilizzatore di Skype, un paio di volte all’anno lo apro pure io (niente battute), ed inevitabilmente c’è un qualche aggiornamento da installare in agguato. Il computer di riferimento è un iMac con OS X 10.7 (Lion) regolarmente aggiornato.

Più di una volta è successo che in seguito all’aggiornamento, nella cartella applicazioni comparisse un’icona “Skype_old” accanto a quella normale della versione aggiornata di Skype. Dopo aver cercato (invano) possibili metodi per rimuoverla che fossero più civili del semplice trascinamento nel cestino, ho trovato un modo molto più semplice: cliccateci sopra, chiudete l’applicazione che parte (che comunque non fa niente, non apre nemmeno una finestra), e l’icona sparirà da sola. Job done!

(se ne parla anche nella community di Skype)

Università in Inghilterra: come scrivere il personal statement

aggiornato al 3/01/2013

Come spiegato su ucas.com, il personal statement è un testo motivazionale che fa parte di ciò che bisogna inviare come parte della domanda di iscrizione ad un corso di laurea undergraduate (prima laurea, triennale o specialistica a ciclo unico) inglese.

E’ fondamentale che il vostro personal statement sia scritto in maniera estremamente attenta, scegliendo con cura le parole, il tono e la punteggiatura. Deve essere un testo scorrevole, in cui ogni parola ed ogni frase sono il naturale proseguo della parola e della frase precedente. E’ un testo che per il lettore deve essere in discesa, che si faccia leggere senza fatica e senza incoerenze. E deve essere un testo che, seppur a chiaro scopo pubblicitario, deve essere il meno pubblicitario possibile: non è un curriculum dove sbandierare il vostro voto della maturità, ma l’occasione di spiegare quanto ci tenete a studiare la materia prescelta in Inghilterra, quanto impegno, dedizione ed entusiasmo siete disposti a metterci e quali qualità avete da offrire all’università che accetterà la vostra domanda. Continua a leggere »

Buon 2013!

Si conclude il 2012, anno negativo per molti aspetti ma non per questo blog. Le statistiche, gentilmente offerte da Jetpack:

  • Visite nel 2012: 19470 (+2830 rispetto al 2011)
  • Mese con più visite del 2012: settembre 2012 (68 visite giornaliere)
  • Record assoluto: 29 giugno 2010 (143 visite)
  • Totali: 60415 visite, 237 commenti

Evviva il capodanno, evviva il 2013!

capodanno