{"id":3432,"date":"2016-10-26T21:04:48","date_gmt":"2016-10-26T19:04:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lucadegasper.com\/blog\/?p=3432"},"modified":"2016-10-26T21:04:48","modified_gmt":"2016-10-26T19:04:48","slug":"come-fare-ottenere-la-cittadinanza-inglese-per-naturalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lucadegasper.com\/blog\/2016\/10\/come-fare-ottenere-la-cittadinanza-inglese-per-naturalizzazione\/","title":{"rendered":"Come fare: ottenere la cittadinanza inglese per naturalizzazione"},"content":{"rendered":"<p>Visiti le recenti notizie riguardanti l&#8217;uscita del Regno Unito dall&#8217;Unione Europea, immagino che molti italiani che vivono e lavorano nella perfida Albione si siano quantomeno posti la domanda: ed ora che succede? La risposta \u00e8 che non si sa, ma se avete vissuto in Inghilterra per un tempo sufficientemente lungo ottenere la cittadinanza o almeno una carta che provi il vostro stato di &#8220;residente permanente&#8221; possa aiutare in futuro. Spero che questo articolo possa chiarirvi, almeno in parte, le idee.<\/p>\n<h4>Cosa succede ora?<\/h4>\n<p>Niente. Nel referendum del 23 giugno 2016 il popolo britannico ha votato, seppur con una maggioranza molto risicata, di uscire dall&#8217;Unione Europea. Nonostante si tratti di un referendum consultivo, quindi senza alcun obbligo da parte del governo di mettere in atto alcunch\u00e9, dal punto di vista politico sarebbe un suicidio per il governo ignorare il voto e fare finta di niente. Come \u00e8 stato pi\u00f9 volte detto dall&#8217;ex primo ministro David Cameron durante la campagna per il referendum, non ci sarebbe stata un&#8217;altra chance per cambiarne l&#8217;esito. Secondo me, quindi, meglio abbandonare ogni speranza che la decisione venga revocata: il Regno Unito uscir\u00e0 dall&#8217;UE.<\/p>\n<p>La procedura di uscita di uno Stato membro dall&#8217;Unione Europea \u00e8 lunga e non \u00e8 definita nei dettagli, anche perch\u00e9 non \u00e8 mai stata utilizzata prima. Per avviare formalmente il processo, il governo inglese (o il parlamento, ancora non si sono decisi) deve invocare l&#8217;articolo 50 del Trattato di Lisbona; una volta fatto questo inizier\u00e0 un periodo della durata minima di due anni durante il quale il Regno Unito cercher\u00e0 di raggiungere un accordo con l&#8217;Unione Europea sulle condizioni vere e proprie (economiche, politiche, ecc.) che saranno in essere una volta che il procedimento si sar\u00e0 compiuto. Queste contrattazioni riguarderanno vari aspetti, tra cui anche la permanenza o meno dell&#8217;Inghilterra nel mercato unico europeo e soprattutto la libert\u00e0 di movimento delle persone, principio europeo fondamentale. Ogni tipo di accordo, come da tradizione in salsa UE, dovr\u00e0 essere accettato in modo unanime da tutti gli Stati membri. Questa contrattazione sar\u00e0 proprio la parte pi\u00f9 difficile, visto che l&#8217;Inghilterra cercher\u00e0 di farsi i comodi suoi, come ha sempre fatto (ad esempio cercando di rimanere nel mercato unico senza per\u00f2 riconoscere la libert\u00e0 di movimento delle persone), e dallo schieramento opposto gli Stati membri, alcuni in particolare come Francia, Spagna ed alcuni stati dell&#8217;est Europa, faranno di tutto per ostacolare qualsiasi tipo di concessione al Regno Unito, un po&#8217; per &#8220;fargliela pagare&#8221;. Nel caso in cui, allo scadere dei due anni di tempo, non si sia ancora raggiungo un accordo, le scadenze possono essere prorogate sempre con l&#8217;accordo unanime degli stati membri.<!--more--><\/p>\n<p>In ogni caso, il Regno Unito \u00e8 stato colto impreparato dal risultato di questo referendum ed ora sta cercando di prendere tempo per abbozzare un piano e non iniziare le contrattazioni senza la pi\u00f9 pallida idea di cosa poter chiedere. Per questo motivo, si ritiene che il governo inglese non invocher\u00e0 l&#8217;articolo 50 prima della fine del 2016 o dell&#8217;inizio dell&#8217;anno successivo. Stiamo quindi parlando di arrivare almeno alla fine del 2018 (o anche negli anni successivi, nel caso in cui l&#8217;Europa decida di estendere le tempistiche) prima che qualcosa possa cambiare; <span style=\"text-decoration: underline;\">fino ad allora non cambia assolutamente nulla ed il Regno Unito rimane parte dell&#8217;Unione Europea<\/span>.<\/p>\n<h4>La Permanent Residence Card<\/h4>\n<p>Si tratta di una carta che attesta lo <em>status<\/em> di &#8220;residente permanente&#8221;. A condizione che vengano soddisfatti i requisiti previsti (elencati sotto), i diritti connessi alla residenza permanente si acquisiscono automaticamente dopo 5 anni di residenza in Inghilterra; questo significa che il possesso o meno di questo pezzo di carta non cambia nulla all&#8217;atto pratico, perlomeno per i cittadini europei, il discorso \u00e8 diverso per coloro che necessitano di un visto per entrare nel Regno Unito. In ogni caso, potrebbe essere una buona idea ottenere la tessera di residente permanente se se ne ha il diritto, considerato che uno degli scenari possibili per il post-Brexit \u00e8 che coloro che sono residenti permanenti possano continuare a vivere in Inghilterra senza alcun problema. La Permanent Residence Card \u00e8 in ogni caso un requisito per poter ottenere la cittadinanza inglese per naturalizzazione. Tutte le informazioni al riguardo si trovano <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/apply-for-a-uk-residence-card\/permanent-residence-card\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>I requisiti da soddisfare affinch\u00e9 la domanda venga accettata sono i seguenti (per i cittadini europei):<\/p>\n<ul>\n<li>Dovete aver risieduto nel Regno Unito continuativamente per i 5 anni precedenti alla presentazione della domanda;<\/li>\n<li>Dovete essere &#8220;qualified EU nationals&#8221;, ovvero che abbiate lavorato o studiato e siete stati in grado di finanziare autonomamente la vostra presenta nel Regno Unito senza gravare sul sistema assistenziale; se non avete lavorato dovrete provare di aver cercato lavoro (invano);<\/li>\n<li>Dovete essere stati coperti da assicurazione medica durante la vostra permanenza nel Regno Unito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Insieme alla domanda vanno allegati i seguenti documenti (tutti in originale):<\/p>\n<ul>\n<li>Due fototessere formato passaporto con il vostro nome scritto sul retro;<\/li>\n<li>Passaporto o carta d&#8217;identit\u00e0;<\/li>\n<li>Documenti che comprovino la vostra &#8220;residenza continua&#8221; nel Regno Unito per i 5 anni precedenti alla data di presentazione della domanda (ad esempio contratti d&#8217;affitto, lettere della banca, bollette, lettere da enti governativi). Non \u00e8 specificato chiaramente in cosa consista la &#8220;residenza continua&#8221;, ma \u00e8 bene assicurarsi di spedire documentazione a sufficienza per provare la vostra presenza del Regno Unito; nel dubbio, pi\u00f9 documenti mandate, meglio \u00e8;<\/li>\n<li>Documenti che comprovino la vostra natura di &#8220;qualifed EU national&#8221;, ovvero contratti di lavoro, iscrizioni a corsi universitari ed una prova della vostra fonte di sostentamento economico (ad esempio, estratto conto bancario, busta paga o dichiarazione dei genitori nel caso siano stati loro a sostenervi mentre vivevate in Inghilterra); nel caso in cui siate stati disoccupati, \u00e8 necessario provare le vostre intenzioni di trovare lavoro, ovvero spedire conferme di iscrizione ad agenzie di collocamento o lettere di rifiuto delle vostre domande di assunzione;<\/li>\n<li>Prova della copertura da un&#8217;assicurazione sanitaria (tipicamente il tesserino sanitario europeo).<\/li>\n<\/ul>\n<p>La domanda si fa per posta e tutte le informazioni al riguardo sono contenute nel modulo stesso. Generalmente l&#8217;Home Office, nel caso in cui abbia bisogno di chiarimenti o di comunicare con voi, lo far\u00e0 tramite lettera cartacea inviata al vostro indirizzo di residenza.<\/p>\n<p>Il costo per la domanda \u00e8 di 65\u00a3, che vi verranno addebitate sulla vostra carta di credito (come parte della domanda \u00e8 necessario compilare un modulo di autorizzazione all&#8217;addebito); a questo vanno aggiunte le spese per il corriere (a seconda del metodo di spedizione che scegliete).<\/p>\n<p>Se la vostra domanda verr\u00e0 accettata, riceverete per posta la tessera che attesta la residenza permanente.<\/p>\n<h4>Ottenere la cittadinanza inglese per naturalizzazione<\/h4>\n<p>Una volta ottenuta la Permanent Residence Card si pu\u00f2 considerare di fare domanda per la cittadinanza; bisogna per\u00f2 essere pienamente consapevoli di quello che si sta facendo viste le somme di denaro richieste. Tutte le informazioni al riguardo si trovano <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/becoming-a-british-citizen\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>I requisiti per un cittadino italiano che si vuole naturalizzare sono, a spanne e semplificando, i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>essere maggiorenni;<\/li>\n<li>essere capaci di intendere e di volere (e fin qui&#8230;);<\/li>\n<li><strong>requisiti di residenza<\/strong>:\n<ul>\n<li>non dovete essere stati assenti dal Regno Unito per pi\u00f9 di 450 giorni nei cinque anni precedenti il giorno in cui la vostra domanda viene ricevuta, o 90 giorni nei 12 mesi precedenti;<\/li>\n<li>in pochi e specifici casi \u00e8 possibile estendere questi limiti e le regole al riguardo sono pubblicate nella guida alla compilazione della domanda;<\/li>\n<li>per giorni di assenza si intendono solamente giorni interi, quindi se partite gioved\u00ec e tornate sabato conta come un solo giorno intero di assenza (venerd\u00ec);<\/li>\n<li>nella vostra domanda \u00e8 necessario inserire date e dettagli di ogni assenza dal Regno Unito nei cinque anni antecedenti la presentazione della domanda;<\/li>\n<li>per i cittadini Europei \u00e8 inoltre necessario aver acquisito lo status di residente permanente (acquisito automaticamente dopo 5 anni di residenza continuativa) e <strong>di averlo mantenuto per 12 mesi<\/strong>, portando quindi il requisito di residenza effettivo a 6 anni (5+1);<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>intenzioni future<\/strong>: per dimostrare che non si tratta solo di una cittadinanza &#8220;di comodo&#8221;, dovrete dichiarare che le vostre intenzioni sono di continuare a vivere nel Regno Unito oppure continuare a lavorare (anche all&#8217;estero) per un&#8217;azienda inglese;<\/li>\n<li><strong>requisiti di lingua<\/strong>: siete esclusi da questo requisito nel caso in cui abbiate un titolo accademico (come una laurea) di un Paese a maggioranza linguistica inglese (ad eccezione del Canada), oppure nel caso in cui la lingua curricolare fosse l&#8217;inglese; in tutti gli altri casi dovrete sostenere un test di lingua di livello B1 in un centro riconosciuto dall&#8217;Home Office;<\/li>\n<li><strong>conoscenza della vita nel Regno Unito:<\/strong> da qui non si scappa, dovrete studiare e passare il <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/life-in-the-uk-test\/book-life-in-uk-test\" target=\"_blank\"><em>Life in the UK test<\/em><\/a>, un test prenotabile online su storia, politica e tradizioni del Regno Unito, al modico prezzo di 50\u00a3 (sempre che lo passiate al primo colpo);<\/li>\n<li><strong>requisiti di carattere<\/strong>: in modo semplificato, non avere commesso crimini nel Regno Unito e non avere carichi pententi con la giustizia; i dettagli sono riportati nella guida alla compilazione della domanda.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">ATTENZIONE<\/span>!<\/strong> C&#8217;\u00e8 un po&#8217; di confusione riguardo il requisito di residenza 5+1. Cerchiamo di fare chiarezza (non sar\u00e0 facile). Lo status di residente permanente si acquisisce automaticamente e senza dover fare alcuna richiesta dopo cinque anni di residenza continuativa; dopo un anno da tale acquisizione si pu\u00f2 fare domanda per la cittadinanza. La Permanent Residence Card \u00e8 solo una constatazione che avete acquisito tale status, ma la data di richiesta della PRC non ha in nessun modo a che fare con la data in cui acquisite lo status di residente permanente. Quindi, se fate domanda per la Permanent Residence Card a novembre 2016 e pianificate di presentare domanda per la cittadinanza non appena riceverete risposta, \u00e8 necessario che i documenti che inviate dimostrino la vostra residenza nel Regno Unito da novembre 2010 a novembre 2015; in questo modo avrete dimostrato di aver acquisito la residenza permanente a novembre 2015 e potrete fare domanda per la cittadinanza a partire da novembre 2016. Tutto questo (ovvero la retrodatazione dell&#8217;acquisizione della residenza permanente) secondo i documenti ufficiali. Il problema \u00e8 che la data che viene registrata nei sistemi del governo non \u00e8 accessibile pubblicamente; in alcuni casi questa tecnica di retrodatazione non ha funzionato e ci sono svariate persone a cui la domanda per la cittadinanza \u00e8 stata respinta perch\u00e9 non soddisfavano il requisito dei 12 mesi aggiuntivi. Quindi, se volete essere sicuri al 100% di soddisfare questo requisito, il mio consiglio in generale \u00e8: aspettate un anno da quando ricevete la Permanent Residence Card a quando fate domanda per la cittadinanza.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">ATTENZIONE<\/span>!<\/strong> Per rendere le cose pi\u00f9 difficili e per far cassa senza dover necessariamente lavorare, all&#8217;Home Office si sono inventati la seguente regola: dovete essere stati fisicamente presenti nel Regno Unito cinque anni prima del giorno in cui l&#8217;Home Office ricever\u00e0 la vostra domanda per la cittadinanza. Ovvero: se loro ricevono la vostra domanda il 20 novembre 2016, se il 21 novembre 2011 non eravate nel Regno Unito la domanda verr\u00e0 automaticamente respinta (ma non rivedrete i vostri soldi).<\/p>\n<p>La lista dei documenti da allegare va consultata sugli appositi pdf disponibile online, ma a grandi linee:<\/p>\n<ul>\n<li>prova della vostra identit\u00e0 (passaporto\/carta d&#8217;identit\u00e0\/patente);<\/li>\n<li>certificato di superamento del <em>Life in the UK test<\/em>;<\/li>\n<li>Permanent Residence Card;<\/li>\n<li>prova della vostra competenza linguistica (certificato di superamento del test o certificato di laurea, come specificato nei requisiti);<\/li>\n<li>prova della vostra permanenza nel Regno Unito per i 5 anni antecedenti la data di ricezione della domanda.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo caso ci sono due modi per presentare la domanda: autonomamente compilandola ed inviandola per posta, insieme al modulo che autorizza l&#8217;addebito di una carta di credito. In alternativa \u00e8 possibile utilizzare il <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/government\/collections\/nationality-checking-service\" target=\"_blank\">Nationality Checking Service<\/a>, un servizio offerto dai comuni (o a livello regionale) che prevede che un impiegato controlli la vostra domanda e che abbiate allegato tutti i documenti necessari, dietro pagamento di una piccola somma; potranno inoltre fare copie autenticate dei vostri documenti in modo che non ci sia necessit\u00e0 di spedire gli originali, e si faranno carico di spedire la vostra domanda all&#8217;Home Office. Questo servizio richiede che venga fissato un appuntamento e le modalit\u00e0 di prenotazione ed i costi variano di sede in sede. Dopo un paio di settimane dall&#8217;invio della domanda riceverete una lettera che vi invita a recarvi in un ufficio postale per <a href=\"http:\/\/www.postoffice.co.uk\/foreign-nationals-enrolment-biometric-residence-permit\" target=\"_blank\">rilasciare le vostre informazioni biometriche<\/a>. Si tratta essenzialmente dell&#8217;acquisizione di fotografie e delle impronte digitali, al costo di 19,20\u00a3. E&#8217; sufficiente recarsi in un ufficio postale abilitato e non \u00e8 necessario prendere appuntamento.<\/p>\n<p>Se la vostra domanda venisse accettata, riceverete una lettera che vi invita a prenotare un posto in una delle cerimonie che vengono organizzate sul territorio (generalmente nei centri pi\u00f9 importanti). Durante questa cerimonia dovrete giurare fedelt\u00e0 alla regina (si&#8230;) e vi verr\u00e0 consegnato il certificato di naturalizzazione come cittadino inglese.<\/p>\n<p>Nel momento in cui scrivo questo articolo <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/government\/publications\/fees-for-citizenship-applications\" target=\"_blank\">il costo<\/a> per l&#8217;acquisizione della cittadinanza inglese per naturalizzazione \u00e8 1236\u00a3, ed includono la cerimonia di proclamazione (che in passato andava pagata separatamente). E&#8217; bene sapere che ogni anno i costi tendono ad aumentare, e non di poco, nel mese di marzo\/aprile. E&#8217; fondamentale essere sicuri di soddisfare tutti i requisiti prima di inviare la domanda, in quanto <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">in caso di rifiuto non verranno rimborsati i costi<\/span><\/strong>, ad eccezione delle spese per la cerimonia (80\u00a3) e si pu\u00f2 quindi perdere un migliaio di euro abbondante.<\/p>\n<p>Una nota sulla <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/dual-citizenship\" target=\"_blank\">doppia cittadinanza<\/a>: quando si riceve la cittadinanza britannica si pu\u00f2 rinunciare alla propria cittadinanza precedente, oppure si possono tenere entrambe le cittadinanze <span style=\"text-decoration: underline;\">a condizione che entrambi i Paesi lo permettano<\/span>. Nel caso di Italia e Regno Unito, la doppia cittadinanza \u00e8 riconosciuta da entrambi.<\/p>\n<p>Notare che ogni documento fornito a supporto di entrambe le domande (Permanent Residence Card e naturalizzazione) deve essere spedito in originale. Questo significa che dovrete spedire per posta, in originale, la vostra carta d&#8217;identit\u00e0 o il passaporto, il titolo di laurea, il codice fiscale e qualsiasi altro documento richiesto. Vengono accettate fotocopie ma solo per comprovati motivi, ed \u00e8 altamente probabile che se mandate una fotocopia vi vengano richiesti chiarimenti. L&#8217;unica eccezione \u00e8 se decidete di presentare la domanda per la cittadinanza utilizzando il Nationality Checking Service, loro sono gli unici autorizzati a fornire copie certificate dei vostri documenti.<\/p>\n<p>Notare inoltre che se volete che i vostri documenti (originali) vengano restituiti tramite una spedizione tracciabile o prioritaria, dovete includere insieme alla domanda una busta prepagata che possa contenere tali documenti, altrimenti essi verranno restituiti tramite posta ordinaria.<\/p>\n<p>Notare, infine, che l&#8217;acquisizione della cittadinanza non significa ottenere un passaporto: una volta diventati cittadini inglesi bisogner\u00e0 fare un domanda separata per <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/browse\/abroad\/passports\" target=\"_blank\">ottenere il passaporto<\/a>.<\/p>\n<p>Attenzione: questo articolo ha la sola funzione di fornire informazioni indicative, talvolta riadattate alla fattispecie di un italiano che acquisisce la cittadinanza inglese dopo aver risieduto nel Regno Unito. Ogni dettaglio <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">deve essere controllato su fonti ufficiali<\/span><\/strong><\/span> come <a href=\"http:\/\/www.gov.uk\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.gov.uk\/<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Visiti le recenti notizie riguardanti l&#8217;uscita del Regno Unito dall&#8217;Unione Europea, immagino che molti italiani che vivono e lavorano nella perfida Albione si siano quantomeno posti la domanda: ed ora che succede? 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