Come fare: la tabella dei commenti nel database di WordPress si è corrotta

Tra le varie cose che ogni tanto succedono a questo blog e di cui, talvolta con enorme ritardo, mi accorgo, stavolta è capitata la seguente: le tabelle wp_comments e wp_commentmeta nel database mysql collegato al blog si erano corrotte.

Il problema si manifestava nei modi seguenti:

  • nessun commento visibile in alcun articolo, o nella pagina commenti della bacheca;
  • nonostante questo, il counter dei commenti alla fine di ogni articolo mostrava il numero giusto;
  • impossibilità di inserire un nuovo commento, con la visualizzazione del seguente errore: “Catchable fatal error: Object of class WP_Error could not be converted to string“;
  • nella pagina di gestione del database mysql, le tabelle wp_comments e wp_commentmeta appaiono etichettate come “in use“, ma non è possibile visualizzarne i contenuti o modificarne la struttura, con la visualizzazione del messaggio “Table marked as crashed“.

La soluzione consiste nell’effettuare un repair manuale delle tabelle corrotte. Prima di procedere consiglio di effettuare un backup delle tabelle stesse nel caso in cui qualcosa andasse storto (ed effettivamente il backup si riesce a fare, il file sql che ho scaricato sul mio computer era di circa 10 MB). Successivamente si può procedere al repair manuale eseguendo il comando “table repair nometabella;“; nel mio caso ho potuto farlo dal pannello di gestione del database, ma credo che, se si ha accesso a phpMyAdmin per il sito, esista una funzione per eseguire questa operazione senza dover ricorrere alla riga di comando.

La British Airways è veramente ridotta male

Oggi stavo navigando nel sito della British Airways per vedere se riuscivo a trovare qualche informazione riguardante la possibile collaborazione tra la compagnia di bandiera inglese e la Iberia, quando navigando tra i menu del sito sono incappato in questa pagina.

Si tratta di una tabella, non ancora disponibile in lingua italiana a quanto pare, in cui la British Airways compara i propri prezzi con quelli delle compagni aeree low cost, più precisamente Ryanair ed Easyjet. Si tratta evidentemente di un tentativo disperato e poco riuscito di riacchiappare un po’ di clienti che, in questi tempi duri, decidono di risparmiare preferendo i voli economici.

Ovviamente in questa tabella i dati vengono presentati in maniera assolutamente vantaggiosa per British Airways, presupponendo che ogni persona che vola Ryanair non paghi con carta Visa Electron (10£), non faccia il check-in online (80£), voglia acquistare il priority boarding in aeroporto (8£), voglia portarsi un bel bagaglio di 23kg (380£!!), e voglia comprare un bel po’ di cibo e bevande a bordo. Per un totale esorbitante di 495,00£ di costi aggiuntivi Ryanair rispetto a BA, che vuole quindi assumere la posizione “prezzi chiari, amicizia lunga” nel contesto di questa disputa. Adesso, scusate se mi permetto… una persona che vola Ryanair, una compagnia che tra poco ci farà pagare anche l’uso delle toilette a bordo degli aerei (e non sto scherzando), è una persona che vuole risparmiare sul costo del viaggio. Questa persona quindi, coerentemente con quelle che sono le sue priorità, non comprerà il priority boarding in aeroporto, non pagherà certamente l’equivalente di 420 euro per portarsi dietro una valigia (e se proprio ne ha bisogno si fa due conti prima di partire e capisce che non è il caso di volare Ryanair), si tratterà dallo sgranocchiare schifezze durante il volo (o, in caso, se le porterà da casa) e farà il check in online invece che in aeroporto.

Se da questa tabella interattiva togliamo tutte quelle cose che una persona orientata al risparmio cercherà di evitare, ci avanza solo il pagamento con carta di credito diversa da Visa Electron (oh… mica mi faccio una carta di credito solo per la Ryanair). Strano che questa tabella non contempli la possibilità di fare il check in online, ma solo di farlo in aeroporto con relativo supplemento. A conti fatti, ci ritroviamo con un supplemento di 10,00£ per passeggero che la Ryanair applica rispetto a BA, se non abbiamo una carta Visa Electron. E, ci metto la mano sul fuoco, la stragrande maggioranza, per non dire tutti, i voli Ryanair fanno risparmiare ben più di dieci sterline sui voli BA.

Lo dico con il cuore in gola, veramente. La British Airways è una grande compagnia per me, una Compagnia con la C maiuscola, con la quale sono orgoglioso di volare (le poche volte che lo faccio), per quanto possano essere “vecchiotti” i Boeing 737-400 che fanno la spola tra il nord Italia e Londra. Ma purtroppo è una compagnia fossilizzata e lenta a reagire ai cambiamenti del mercato, e ciò che sta accadendo in questo periodo ne è la diretta conseguenza. Mi dispiace ammetterlo, ma ridursi a creare quella tabella di comparazione significa perdere un bel po’ di punti.