Posted by Luca on aprile 2nd, 2010
Vista la notevole quantità di studenti italiani che negli ultimi tempi sono venuti a “trovarmi” per vedere com’è l’università di Southampton ho deciso di scrivere questo intervento per spiegarvi come raggiungere Southampton nel caso anche voi decidiate di venire a dare un’occhiata.
Prima cosa da prendere in considerazione: l’aeroporto. Il vincitore, per comodità e anche per numero di connessioni con gli aeroporti italiani è sicuramente Gatwick: esistono treni diretti che collegano la stazione di Southampton Central (o Southampton Airport volendo, che è anche più vicina all’università) con la stazione di Gatwick, che è praticamente parte integrante dell’aeroporto; il viaggio dura un paio d’ore, ma sempre e comunque meno che atterrando negli altri aeroporti londinesi. Se per altri motivi decidete di atterrare a Heathrow, Stansted o Luton, il discorso si fa un po’ di complicato e anche un po’ più costoso. Per quanto riguarda gli aeroporti di Stansted e Luton, quello che vi conviene fare è prendere la navetta fino a Londra Victoria (vi consiglio Terravision oppure Easybus), da cui potete poi prendere il treno per Southampton cambiando a Clapham Junction (subito fuori Londra). Se invece atterrate a Heathrow, la soluzione più veloce e anche la più economica è prendere il pullman diretto dall’aeroporto a Southampton (vedi il sito di National Express). Continua a leggere »
Posted by Luca on settembre 14th, 2009
Un piccolo consiglio a tutti coloro che per motivi economici (probabilmente, altri motivi proprio non ce ne sono) sceglieranno la Ryanair per i loro viaggi. Il biglietto che comprate in internet non include alcuna valigia da mettere nella stiva, ma solamente un bagaglio a mano. Se volete aggiungere una valigia alla vostra prenotazione dovete pagare un supplemento di 10,00€ e non potete superare i 15 kg. Se poi avete bisogno di avere una seconda valigia, pagherete un altro supplemento di 10,00€ ma comunque le due valigie non potranno superare complessivamente i 15 kg (occhio alla fregatura
).
Il consiglio del giorno è: se non avete bisogno di tante cose (magari per un viaggetto di qualche giorno o una settimana), vi conviene portarvi solo un trolley di dimensioni medie, massimo 55 x 40 x 20 cm, che potete imbarcare come bagaglio a mano senza quindi pagare alcun supplemento. Molte persone fanno così, e in questo trolley ci posso stare parecchie cose in effetti. L’unica cosa a cui stare attenti sono le dimensioni e il peso, che in teoria non potrebbe superare i 10kg… ma finora nessuno mi ha mai controllato
Questa tattica vi farà risparmiare 10 euro (o più), ma ha lo svantaggio che non potrete portare con voi cose tipo profumi, schiuma da barba e cosmetici, se non in quantità limitata nella famosa busta trasparente da presentare ai controlli di sicurezza. A voi la scelta!
Buon volo a tutti
Ah, e quando programmate i vostri viaggi mettete anche in conto un ritardo medio alla partenza di mezz’oretta e come conseguenza un ritardo minimo di trenta minuti all’arrivo
Posted by Luca on luglio 26th, 2009
Signore e signori,
scrivo velocemente per confermarvi che sono ancora vivo, ma solo privo di ispirazione, e che ho pubblicato nella sezione apposita di questo blog la mia tesina di maturità sulla fisica del volo. La versione disponibile online è liberamente scaricabile da tutti, ho solo introdotto delle limitazioni per quanto riguarda la copia del testo e la stampa dello stesso (grazie Max). Se desiderate averne una copia da stampare o copiare – insomma, per farci quello che volete – scrivetemi.
Tra l’altro, a breve mi riprometto di riprogettare un po’ la pagina Dati e pubblicazioni, che è effettivamente deprimente e rischia di abbassare ulteriormente la stima che i miei lettori hanno per me.
Alla prossima! Saluti e baci
Posted by Luca on luglio 15th, 2009
A breve pubblicherò su questo la mia tesina di maturità sulla fisica del volo nella sezione pubblicazioni, devo solo trovare il modo di renderla solamente consultabile online ma non scaricabile (perlomeno con una conoscenza informatica media), giusto per evitare appropriazioni indebite. Qualche idea?
PS: tranquilli, se qualcuno ne vuole una copia in PDF basta chiedere
Posted by Luca on giugno 8th, 2009
Purtroppo il tempo da dedicare a questo blog scarseggia ultimamente, ma non potevo non scrivere un breve intervento per segnalare che la British Airways Virtual, dopo un periodo di “riposo” – chiamiamolo così – di qualche mese è tornata online. I motivi di questa pausa sono molto semplici, in realtà: i costi di gestione del server sono aumentati vertiginosamente nel 2009, e si è reso quindi necessario cambiare servizio di hosting del sito, che negli anni era diventato vecchio e vittima di frequenti problemi causati dal software ormai obsoleto. Si è quindi deciso di chiudere per qualche mese, in modo da avere la possibilità di creare tutto di nuovo, e quella che potete vedere oggi è la cosiddetta BAV v3
Nuovo sito, moolto migliorato rispetto al precedente e praticamente uguale a quello della British Airways reale, nuove funzionalità, nuovo software.
E’ inoltre a disposizione degli utenti Pegasus, un software proprietario per loggare le proprie ore ed inviarle al database BAV.
Infine, è con grande dispiacere annunciare alla popolazione che dopo anni di onorato servizio nella British Airways Virtual, il sottoscritto (ex-BA0849) è stato rimosso dal roster causa inattività. Purtroppo il tempo è quello che è, e negli ultimi mesi è tanto se riuscivo a cenare, e sono contento di aver sacrificato il volo virtuale piuttosto che altre cose. In estate spero di riuscire ad ottenere la reiscrizione in tempi ragionevoli per farmi qualche voletto prima di iniziare l’università
PS: in realtà ho già inoltrato il modulo di iscrizione, non ho resistito così a lungo
Posted by Luca on maggio 4th, 2009
Vi scrivo velocemente giusto per tenere un po’ aggiornato questo blog e per informarvi che la scrittura della mia tesina procede.. non propriamente a gonfie vele, per mancanza di tempo, ma procede
Per ora mi sono dedicato esclusivamente alla parte fisica del lavoro, che è quasi ultimata e che costituisce l’80% della tesina! Praticamente è un discorso su come le ali di un aereo generano la portanza, partendo da una semplice analisi matematica “fatta in casa” di quanta aria riesce a deviare un rettangolo che si sposta in avanti che rappresenta un’ala semplificata, e passando poi ad analizzare questioni un po’ più complesse come la circolazione dell’aria e il teorema di Kutta-Zukowski, i fenomeni dell’upwash e del downwash con le loro conseguenze, come avviene lo stallo e così via
La seconda parte considera invece alcuni aspetti più “pratici” della navigazione aerea, come i tubi di Pitot (principio di funzionamento ed utilizzo per altimetro, anemometro e variometro), la bussola magnetica, metodi per determinare la propria posizione con riferimenti alla radionavigazione mediante VOR e NDB, al GPS e alle piattaforme inerziali.
Per quanto riguarda gli eventuali altri collegamenti (eventuali perché sto prendendo in considerazione l’idea di scrivere una tesina monografica), devo ancora pensarci su. Probabilmente scriverò, oltre all’immancabile introduzione all’argomento, qualche capitolo di storia dell’aviazione con riferimento anche alle macchine di Leonardo, mentre di storia dell’arte porterò qualcosa sull’aeropittura, solo che devo ancora informarmi e vedere quanto materiale c’è a disposizione.
A presto
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