Visitare l’università di Southampton: come arrivarci

Aggiornato: luglio 2013

Vista la notevole quantità di studenti italiani che negli ultimi tempi sono venuti a “trovarmi” per vedere com’è l’università di Southampton ho deciso di scrivere questo intervento per spiegarvi come raggiungere Southampton nel caso anche voi decidiate di venire a dare un’occhiata.

Prima cosa da prendere in considerazione: l’aeroporto. Il vincitore, per comodità e anche per numero di connessioni con gli aeroporti italiani è sicuramente Gatwick: esistono treni diretti che collegano la stazione di Southampton Central (o Southampton Airport volendo, che è anche più vicina all’università) con la stazione di Gatwick, che è praticamente parte integrante dell’aeroporto; il viaggio dura un paio d’ore, ma sempre e comunque meno che atterrando negli altri aeroporti londinesi. Per il viaggio in treno potete scegliere tra due opzioni:

  • con South West Trains, passare da nord prendendo il treno da Southampton Central o da Southampton Airport Parkway verso Londra, cambiando a Clapham Junction e prendendo un altro treno per Gatwick (generalmente al binario 13);
  • con Southern, prendere il treno da Southampton Central e passare da sud con un treno diretto che però ci mette un po’ di più.

Se per altri motivi decidete di atterrare in altri aeroporti il discorso si fa più complicato. Da Heathrow potete prendere il bus National Express, che vi porta direttamente in università; da Stansted o Luton vi conviene prendere la navetta Terravision fino alla stazione di London Victoria, da dove potete prendere il treno per Southampton cambiando a Clapham Junction (subito fuori Londra). Continua a leggere »

Un consiglio a tutti i viaggiatori Ryanair

Un piccolo consiglio a tutti coloro che per motivi economici (probabilmente, altri motivi proprio non ce ne sono) sceglieranno la Ryanair per i loro viaggi. Il biglietto che comprate in internet non include alcuna valigia da mettere nella stiva, ma solamente un bagaglio a mano. Se volete aggiungere una valigia alla vostra prenotazione dovete pagare un supplemento di 10,00€ e non potete superare i 15 kg. Se poi avete bisogno di avere una seconda valigia, pagherete un altro supplemento di 10,00€ ma comunque le due valigie non potranno superare complessivamente i 15 kg (occhio alla fregatura ;) ).

Il consiglio del giorno è: se non avete bisogno di tante cose (magari per un viaggetto di qualche giorno o una settimana), vi conviene portarvi solo un trolley di dimensioni medie, massimo 55 x 40 x 20 cm, che potete imbarcare come bagaglio a mano senza quindi pagare alcun supplemento. Molte persone fanno così, e in questo trolley ci posso stare parecchie cose in effetti. L’unica cosa a cui stare attenti sono le dimensioni e il peso, che in teoria non potrebbe superare i 10kg… ma finora nessuno mi ha mai controllato ;) Questa tattica vi farà risparmiare 10 euro (o più), ma ha lo svantaggio che non potrete portare con voi cose tipo profumi, schiuma da barba e cosmetici, se non in quantità limitata nella famosa busta trasparente da presentare ai controlli di sicurezza. A voi la scelta!

Buon volo a tutti :)

Ah, e quando programmate i vostri viaggi mettete anche in conto un ritardo medio alla partenza di mezz’oretta e come conseguenza un ritardo minimo di trenta minuti all’arrivo ;)

Pubblicata “La fisica del volo”

Signore e signori,

scrivo velocemente per confermarvi che sono ancora vivo, ma solo privo di ispirazione, e che ho pubblicato nella sezione apposita di questo blog la mia tesina di maturità sulla fisica del volo. La versione disponibile online è liberamente scaricabile da tutti, ho solo introdotto delle limitazioni per quanto riguarda la copia del testo e la stampa dello stesso (grazie Max). Se desiderate averne una copia da stampare o copiare – insomma, per farci quello che volete – scrivetemi.

Tra l’altro, a breve mi riprometto di riprogettare un po’ la pagina Dati e pubblicazioni, che è effettivamente deprimente e rischia di abbassare ulteriormente la stima che i miei lettori hanno per me.

Alla prossima! Saluti e baci

Nota di servizio

A breve pubblicherò su questo la mia tesina di maturità sulla fisica del volo nella sezione pubblicazioni, devo solo trovare il modo di renderla solamente consultabile online ma non scaricabile (perlomeno con una conoscenza informatica media), giusto per evitare appropriazioni indebite. Qualche idea?

PS: tranquilli, se qualcuno ne vuole una copia in PDF basta chiedere ;)

British Airways Virtual di nuovo online

Purtroppo il tempo da dedicare a questo blog scarseggia ultimamente, ma non potevo non scrivere un breve intervento per segnalare che la British Airways Virtual, dopo un periodo di “riposo” – chiamiamolo così – di qualche mese è tornata online. I motivi di questa pausa sono molto semplici, in realtà: i costi di gestione del server sono aumentati vertiginosamente nel 2009, e si è reso quindi necessario cambiare servizio di hosting del sito, che negli anni era diventato vecchio e vittima di frequenti problemi causati dal software ormai obsoleto. Si è quindi deciso di chiudere per qualche mese, in modo da avere la possibilità di creare tutto di nuovo, e quella che potete vedere oggi è la cosiddetta BAV v3 :) Nuovo sito, moolto migliorato rispetto al precedente e praticamente uguale a quello della British Airways reale, nuove funzionalità, nuovo software.

E’ inoltre a disposizione degli utenti Pegasus, un software proprietario per loggare le proprie ore ed inviarle al database BAV.

Infine, è con grande dispiacere annunciare alla popolazione che dopo anni di onorato servizio nella British Airways Virtual, il sottoscritto (ex-BA0849) è stato rimosso dal roster causa inattività. Purtroppo il tempo è quello che è, e negli ultimi mesi è tanto se riuscivo a cenare, e sono contento di aver sacrificato il volo virtuale piuttosto che altre cose. In estate spero di riuscire ad ottenere la reiscrizione in tempi ragionevoli per farmi qualche voletto prima di iniziare l’università :)

PS: in realtà ho già inoltrato il modulo di iscrizione, non ho resistito così a lungo :P

Tesina di maturità: lavori in corso

Vi scrivo velocemente giusto per tenere un po’ aggiornato questo blog e per informarvi che la scrittura della mia tesina procede.. non propriamente a gonfie vele, per mancanza di tempo, ma procede :) Per ora mi sono dedicato esclusivamente alla parte fisica del lavoro, che è quasi ultimata e che costituisce l’80% della tesina! Praticamente è un discorso su come le ali di un aereo generano la portanza, partendo da una semplice analisi matematica “fatta in casa” di quanta aria riesce a deviare un rettangolo che si sposta in avanti che rappresenta un’ala semplificata, e passando poi ad analizzare questioni un po’ più complesse come la circolazione dell’aria e il teorema di Kutta-Zukowski, i fenomeni dell’upwash e del downwash con le loro conseguenze, come avviene lo stallo e così via :) La seconda parte considera invece alcuni aspetti più “pratici” della navigazione aerea, come i tubi di Pitot (principio di funzionamento ed utilizzo per altimetro, anemometro e variometro), la bussola magnetica, metodi per determinare la propria posizione con riferimenti alla radionavigazione mediante VOR e NDB, al GPS e alle piattaforme inerziali.

Per quanto riguarda gli eventuali altri collegamenti (eventuali perché sto prendendo in considerazione l’idea di scrivere una tesina monografica), devo ancora pensarci su. Probabilmente scriverò, oltre all’immancabile introduzione all’argomento, qualche capitolo di storia dell’aviazione con riferimento anche alle macchine di Leonardo, mentre di storia dell’arte porterò qualcosa sull’aeropittura, solo che devo ancora informarmi e vedere quanto materiale c’è a disposizione.

A presto :)

Volo simulato

Aggiornato il 08/06/2009

Mi sono reso conto che in questo blog manca ancora una pagina dedicata a quello che è il mio hobby principale, dopo la musica: il volo simulato! Come saprete, per gli appassionati di aviazione le cose non sono facili… per diventare pilota, ovvero per ottenere un brevetto che può andare dal già più accessibile PPL al proibitivo CPL, per non parlare poi dell’ATPL per chi è più ambizioso, è necessario sborsare un bel po’ di soldini e, perché no, stare simpatici a un bel po’ di persone. Per darvi un’idea siamo sui 10000 euro per il PPL e 50000 euro per il CPL, più le ore di volo obbligatorie da fare che… vanno pagate! :)

Quindi che si fa? Si rinuncia a questa passione? Ma neanche per sogno, VATSIM (Virtual Air Traffic Simulation Network) è stato creato proprio per questo! Essenzialmente, VATSIM è una rete dove piloti e controllori si connettono e interagiscono tra di loro, con l’obiettivo di ricreare virtualmente un ambiente che si avvicini il più possibile alla realtà, con le dovute limitazioni intrinseche al fatto che si tratta di una simulazione.

Piloti

Tramite appositi plugin gratuiti per Flight Simulator (vedi sotto) è possibile connettersi al network di VATSIM come pilota, ricevere istruzioni dai controllori connessi e interagire con gli altri traffici presenti nella sessione multiplayer che si crea. E’ indispensabile dotarsi di microfono per comunicare in voce (in realtà non è indispensabile – si può fare anche via testo, ma è caldamente consigliato e vi posso assicurare che ne vale la pena!), nonché assicurarsi di avere confidenza con il proprio aereo prima di connettersi online: non c’è niente di più spiacevole di doversi disconnettere sul più bello perché un controllore ci ha dato un’istruzione inaspettata che non siamo stati in grado di eseguire ;) Per questo vi consiglio di fare qualche prova offline prima di lanciarvi all’avventura, anche per quando riguarda la lettura delle cartine, con le quali è necessario avere una certa familiarità per districarsi tra le varie procedure che un controllore vi può assegnare.

Virtual Airlines

Per aumentare il realismo della simulazione, i piloti hanno la possibilità di entrare a fare parte di una compagnia aerea virtuale. Ne esistono un’infinità, di seguito riporto quelle di cui faccio parte e che mi hanno convinto di più. In ogni caso con una breve ricerca in internet troverete sicuramente quella più adatta a voi.

British Airways Virtual

Una delle Virtual Airlines a mio parere più serie. Mette a disposizione dei propri piloti un dettagliato database di voli, che rispecchiano fedelmente quelli della British Airways reale, con tanto di orari, piani di volo, ritardi massimi ammessi, aeromobile e parcheggi da utilizzare. Dopo aver superato un breve test d’ingresso, è necessario fare il primo volo entro due settimane per confermare la propria operatività, e poi continuare a farne almeno uno al mese. Per loggare le ore di volo, British Airways Virtual si avvale di un software proprietario, Pegasus. Tra i vari servizi offerti ai propri membri, c’è anche l’AF (Assigned Flights System), che permettere di ricevere settimanalmente un serie di voli da portare a termine entro la settimana successiva, il tutto secondo le preferenze che si sono espresse attivando il servizio. Dopo un periodo di silenzio durato qualche mese dovuto a problemi con il server e ad un rifacimento completo del sito e della struttura della compagnia, BAv ha riaperto i battenti con la sua v3.0!
http://www.bavirtual.co.uk/

Thomsonfly Virtual
Una compagnia aerea in velocissima espansione, che può contare su un sistema amministrativo molto efficiente e su uno sviluppo costante di nuove funzionalità. E’ disponibile un database di piani di volo, ma è anche possibile volare tratte a piacimento, con orari e aeromobili a propria discrezione. Per loggare le ore si avvale di un software proprietario che fornisce un report dettagliato del volo, consultabile dal sito internet. Da segnalare la presenza di un sistema di punti, che premia i piloti più puntuali ed efficienti. Molto ben fatto il sito internet, di consultazione intuitiva e pieno di funzionalità interessanti.
http://www.thomsonvirtual.com/

Controllori

I controllori utilizzano appositi programmi che simulano un radar (vedi sotto) per connettersi a VATSIM ed offire servizio ATC ai piloti virtuali. Per intraprendere la carriera di controllore è necessario passare un test teorico ed un breve check vocale di fraseologia (per ulteriori informazioni, contattate il Training Department di VATITA). Dopo aver passato questo “esame d’ingresso” si ottiene il rating STU (student); è possibile ottenere rating maggiori con l’esperienza e sostenendo esami sempre più impegnativi, che richiedono una notevole preparazione teorica e abilità pratica.
I rating per i controllori sono i seguenti:

  • STU / S (student)
  • STU+ / SS (senior student)
  • CTR / C (controller)
  • CTR+ / SC (senior controller)

A mano a mano che si procede nella carriera di controllore, è possibile aprire un maggior numero di postazioni. Con il nuovo regolamento entrato in vigore in gennaio 2008 e accettato integralmente da VATITA, i controllori Student possono aprire Delivery, Ground e Tower; a queste postazioni si aggiungono l’Approach/Departure/Arrival per i Senior Students e il Center per i Controllers. Tutto questo senza differenziazione tra un aeroporto e l’altro e senza limiti di orario.

Software necessario

Per connettersi come pilota
SquawkBox: un addon molto semplice per Flight Simulator che ti permette di collegarti a VATSIM e di comunicare via testo e voce con controllori e piloti; molto semplice da usare, adatto per chi segue la filosofia dell'”installa e gioca” (attualmente non supporta FSX)
FsInn: un client piloti molto più complesso di Squawkbox che, a costo di leggersi qualche manuale in più, permette di personalizzare a fondo le impostazioni (supporta FSX)
XSquawkBox: la versione di Squawkbox per X-Plane
Personalmente preferisco FsInn, ma la scelta del client piloti da utilizzare dipende esclusivamente da voi e da come vi trovate più a vostro agio!

Per connettersi come controllore
Euroscope: è l’ultimo client rilasciato, ed assieme a VRC rappresenta lo standard; per quando riguarda l’Italia è il più utilizzato dai controllori virtuale per la sua notevole somiglianza agli schermi radar dei controllori reali, nonché per le sue funzioni avanzate che facilitano non poco la vita al controllore. Un po’ meno intuitivo di VRC, ma vale comunque la pena di provare!
VRC: è il client controllori più nuovo, e dopo aver rimpiazzato velocemente ASRC è diventato lo standard; molto più intuitivo e facile da usare di ASRC, è quello che consiglio a tutti i controllori virtuali in erba e non :)
ASRC: un programmino un po’ più vecchio di VRC, ma non per questo privo di funzionalità; se siete curiosi dateci un’occhiata e poi scegliere in base alle vostre preferenze

Altri software

Per visualizzare il traffico online
VAT-Spy: il più diffuso, considerato il successore di Servinfo (vedi sotto)
vRoute: si basa sul motore di Internet Explorer (è quindi necessario avere installato questo browser)
Servinfo: programmino abbastanza vecchiotto ma funzionale, che permette di verificare quali client sono connessi, consultare i METAR, pingare i server e molto altro ancora
Dolomynum: programmino molto leggero, funzionante sia per VATSM che per IVAO, ma soprattutto multipiattaforma (supporta infatti anche Linux e Mac)
Statistiche
Vataware: un sito dedicato alle statistiche VATSIM, con informazioni dettagliate su voli passati e presenti, ordinate per pilota, aeroporto, nazione e molto altro

Domande Frequenti (FAQ)

Devo pagare qualcosa per usufruire di VATSIM?
No, è tutto gratuito, dal primo all’ultimo software necessario (ovviamente devi avere una connessione ad Internet, meglio se a banda larga).

Ho problemi quando cerco di connettermi, dove posso trovare aiuto?
Prima di tutto assicurati di aver letto i manuali dei vari software (li puoi trovare sul sito del programma o vatita.net, anche tradotti in italiano); se ancora non riesci a risolvere il tuo problema puoi chiedere aiuto nel forum di VATITA oppure collegandoti la sera sul nostro server TS, dove generalmente c’è sempre qualcuno disposto ad aiutare.

La mia attività su VATSIM

Le statistiche di ogni utente sono accessibili da questo sottodominio del sito di VATSIM (stats.vatsim.net)!

Guide, manuali e altro

Pilot Resource Center (PRC) – inglese
Pilot Resource Center (PRC) – traduzione parziale in italiano
VATEUD Training Department – inglese
Volo esempio ed elementi di fraseologia
Parole/frasi standard
FAQUAK

Links

VATITA
VATEUD
VATSIM
VATSIM – Wikipedia

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