La doppia vita da studente all’estero

E’ una cosa molto strana, devo dire. E’ come avere due vita parallele: quella inglese, universitaria, e quella italiana, per la quale non esiste un aggettivo perché è tutto tranne che universitaria. Queste due vite non hanno niente a che fare l’una con l’altra, sono comparti stagni indipendenti l’uno dall’altro. Altre persone, altri impegni, altri pensieri (anche se alcuni rimangono indipendentemente dal posto). Questo è il motivo per cui quando sono in vacanza in Italia studiare è l’ultima cosa che mi passa per la testa, e allo stesso modo quando sono in Inghilterra tutto quello che facevo in Italia entra in pausa.

Ma la cosa incredibile è come queste pause non siano deleterie come si potrebbe pensare. Ho scoperto che “le vite” possono essere sospese. Ne fermi una, vai avanti con l’altra, e poi ritorni alla prima, che nel frattempo è rimasta lì ad aspettarti.

Non pensavo che fosse possibile, me ne sono stupito.

Non devi avere paura di lasciare, tanto le cose importanti nella vita non ti lasceranno mai. (Mine Vaganti)

Erasmus a Southampton: dove alloggiare

In parecchi mi hanno contattato nell’ultimo periodo per chiedere chiarimenti e consigli su dove alloggiare se si viene a Southampton per sei mesi o un anno in Erasmus. Ed ecco a voi l’intervento ad hoc! :)

In realtà la questione è più semplice di quanto si possa pensare: l’università di Southampton non offre, generalmente, alloggio agli studenti Erasmus. Direttamente dal sito web dell’accommodation:

We are not normally able to offer accommodation in the University Halls for visiting students in Semster 1, but we are here to offer help and advice to students coming over as visiting students. If you are a visiting or Erasmus student joining the University in Semester 2 (i.e. early 2010) we may be able to make you an offer of accommodation, depdening on room availability.

Quindi… rimboccatevi le maniche e mettetevi alla ricerca di una casa da affittare privatamente, magari con altri studenti che fanno il vostro stesso corso. E mandate anche una richiesta per l’accommodation dell’università, tentar non nuoce! ;)

Se avete altre domande, per quando possa aiutare in materia (poco), chiedete pure!

La riforma universitaria in Inghilterra

In molti mi hanno scritto negli ultimi mesi chiedendomi in cosa consistesse la tanto discussa (e contestata) riforma universitaria che, se approvata dal parlamento inglese, alzerebbe il limite delle tasse universitarie dall’attuale 3225£ a 6000£ (o 9000£, per università con particolari necessità). Apparentemente la legge deve ancora essere approvata, ma se mai entrerà in vigore (cosa che ritengo alquanto probabile) avrà effetto solo su coloro che inizieranno gli studi dal 2012 in poi. Chi, come me, ha iniziato con il vecchio regime non subirà alcun cambiamento. Rimane, inoltre, la possibilità di ottenere un finanziamento completo dei propri studi da parte del governo inglese, con il dovere di ripagarlo senza alcun tasso di interesse (anche qui si è dibattuto un sacco) solo quando si trova un lavoro che renda più di 21000£ annuali.

Vi segnalo questa pagina del sito del BIS, dove vengono date parecchie informazioni al riguardo.

Come scegliere un’università in Inghilterra: le classifiche

E poi non si dica che la vita al giorno d’oggi non è facile!

Siete sbarcati su questo blog e in via del tutto casuale avete intenzione di frequentare l’università in Inghilterra? E guarda caso non sapete che università scegliere? Allora state leggendo l’articolo giusto.

Ovviamente la prima fonte di informazioni sono amici e conoscenti che siano già in qualche modo inseriti nel mondo accademico inglese e che quindi abbiano una buona conoscenza del sistema universitario dall’interno. Nel caso in cui non abbiate la possibilità di contattare codeste persone (vi ricordo che io non sono inserito nel sistema universitario inglese ;) ), o semplicemente se volete trovare qualche informazione in più sulle università che già avete adocchiato, vengono in vostro soccorso le University Rankings, ovvero le classifiche stilate da vari enti che paragonano le varie università, tramite l’assegnazione di un determinato punteggio a ciascuna. E’ fondamentale non limitarsi alla consultazione di una sola classifica, considerato che i parametri tenuti in considerazione e l’importanza che viene data ad ognuno può variare da ente a ente (ed in effetti le stesse università hanno – ragionevolmente – posizioni diverse in classifiche stilate da enti diversi).

Di seguito ci sono un paio di link che potrebbero tornarvi utili… buona consultazione!

Sono ancora qui!

No, non sono sparito… sono ancora vivo (ma per miracolo) e negli ultimi giorni sono stato sommerso da cose da fare all’inverosimile! Nel frattempo sono finite le vacanze estive e sono tornato a Southampton, dove per una settimana non ho avuto una connessione internet nella nuova casa, cosa che mi ha impedito di dedicare un po’ di tempo al blog. Negli ultimi giorni sono stato molto preso dalle attività che abbiamo organizzato a Union Films per la Freshers’ Week. Che dire, debilitante questa settimana! Ma ora per fortuna è passata e domani (oggi, ndr) si torna alla vita ordinaria e ricominciano le lezioni! Fortunatamente l’inizio è abbastanza soft, nel senso che abbiamo solo tre ore dalle 12 alle 14 e dalle 17 alle 18. La prima settimana dovrebbe essere relativamente tranquilla, essendo che non ci sono laboratori e molti corsi avranno una lezione di presentazione all’inizio. Mi è stato invece riferito che il primo semestre del secondo anno del corso di ingegneria aeronautica è il più duro in termini di quantità di lavoro, mentre sembra essere abbastanza tranquillo in termini di ore di lezione… staremo a vedere come si evolve la faccenda.

Nel frattempo vi saluto che qui è il caso di andare a dormire, considerando che da domani si ricomincia a fare sul serio! ;)

A presto!

Classificazione delle lauree inglesi

In parecchi mi scrivono per chiedere – o cercano con Google – a cosa equivale in Italia la classificazione delle lauree che si usa in Inghilterra. Non sono riuscito a trovare una tabella di conversione ufficiale, ma questi sono i punteggi che fanno rientrare una laurea in una categoria piuttosto che un’altra.

  • First Class (First or 1st or 1:1) (70%+)
  • Second Class, Upper Division (2:1) (60%+)
  • Second Class, Lower Division (2:2) (50%+)
  • Third Class (Third or 3rd) (40%+)
  • Ordinary degree (Pass)

Dove dormire se si vuole visitare l’università di Southampton

Ho ricevuto parecchie richieste nei mesi passati da persone che, volendo venire a visitare l’università di Southampton, non sapevano dove dormire. Fino a poco tempo fa non lo sapevo neanche io, ma a quanto pare se venite per visitare l’università potete fare richiesta di una stanza al servizio accommodation, lo stesso che assegna gli alloggi agli studenti che ne fanno richiesta per il loro primo anno e potenzialmente anche per gli anni successivi.

Il prezzo è ragionevole e i collegamenti all’università e al centro non mancano grazie ad Uni-link.

Per maggiori informazioni e per effettuare una prenotazione vi rimando al sito dell’accommodation, sottosezione visitor.

Esami del secondo semestre: via il dente, via il dolore

Eh sì, questa sembra essere la filosofia dell’ufficio esami dell’Università di Southampton! Giusto per fare un breve riassunto della situazione gli esami da sostenere questo semestre sono sei e il SUE (Supremo Ufficio Esami) ha deliberato come segue:

  • 24/05: matematica
  • 25/05: meccanica dei fluidi
  • 26/05: meccanica
  • 27/05: meccanica del volo
  • 1/06: modelling&computing
  • 2/06: sistemi elettrici

La fase di preparazione agli esami prosegue a pieno ritmo (ecco perché ultimamente non ho troppo tempo da dedicare a questo blog :P ) e al momento non si intravedono eccessive difficoltà o nottate in bianco (tranne, forse, per meccanica del volo).

Insomma: una cosa veloce e, speriamo, indolore. Mi piace molto l’idea di essere in vacanza da inizio giugno a fine settembre :D

Visitare l’università di Southampton: come arrivarci

Vista la notevole quantità di studenti italiani che negli ultimi tempi sono venuti a “trovarmi” per vedere com’è l’università di Southampton ho deciso di scrivere questo intervento per spiegarvi come raggiungere Southampton nel caso anche voi decidiate di venire a dare un’occhiata.

Prima cosa da prendere in considerazione: l’aeroporto. Il vincitore, per comodità e anche per numero di connessioni con gli aeroporti italiani è sicuramente Gatwick: esistono treni diretti che collegano la stazione di Southampton Central (o Southampton Airport volendo, che è anche più vicina all’università) con la stazione di Gatwick, che è praticamente parte integrante dell’aeroporto; il viaggio dura un paio d’ore, ma sempre e comunque meno che atterrando negli altri aeroporti londinesi. Se per altri motivi decidete di atterrare a Heathrow, Stansted o Luton, il discorso si fa un po’ di complicato e anche un po’ più costoso. Per quanto riguarda gli aeroporti di Stansted e Luton, quello che vi conviene fare è prendere la navetta fino a Londra Victoria (vi consiglio Terravision oppure Easybus), da cui potete poi prendere il treno per Southampton cambiando a Clapham Junction (subito fuori Londra). Se invece atterrate a Heathrow, la soluzione più veloce e anche la più economica è prendere il pullman diretto dall’aeroporto a Southampton (vedi il sito di National Express). Continua a leggere »

Ingegneria aeronautica a Southampton: anno 1, semestre 1

Considerato che la settimana scorsa ho ricevuto i risultati della mia prima sessione di esami, direi che è giunto il momento di tirare le somme su questo primo semestre di ingegneria aeronautica all’università di Southampton. Non sono somme importanti, e in effetti il primo anno nelle università inglesi non ha molta rilevanza per quanto riguarda la laurea che si otterrà alla fine del corso; si tratta sempre e comunque, però, di un importante riscontro che uno studente ha venendo dall’estero: il primo impatto con l’ambiente universitario inglese e la vita (quasi) completamente autonoma. Continua a leggere »

Laurea specialistica in Inghilterra: come iscriversi

A grande, grandissima direi, richiesta scrivo questo intervento per spiegare al popolo italiano, o perlomeno alla parte di esso interessata, a chi rivolgersi e cosa fare per iscriversi ad un corso post-laurea qui in Inghilterra. Ci tengo a sottolineare che sono un povero e indifeso studente del primo anno che non ha ancora la più pallida idea di quello che farà dopo aver ottenuto questa laurea, quindi prendete queste informazioni come riferimento e non per oro colato ;)

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Esami in vista e sospensione degli aggiornamenti

Avviso i miei rispettabilissimi lettori che causa esami ed equazioni pericolose che ogni giorno attentano alla mia vita, penso sia meglio sospendere gli aggiornamenti di questo blog fino al 27 gennaio. Spero di tornare a scrivervi con buone notizie… incrociamo le dita! :D

In ogni caso sono sempre qui per leggere ed eventualmente rispondere ai vostri commenti ;)

Significato di UCAS

Prosegue la rubrica “rispondiamo alle domande dei lettori”, che riesco a carpire controllando quali parole cercate con Google vi hanno portato al mio sito.

La domanda del giorno è: qual’è il significato di UCAS? Presto detto: Universities and Colleges Admission Services ;)

Ragazzi, qui le domande sono un po’ troppo facili però… :P

Si ricomincia di nuovo!

Gentilissimi lettori, ecco qui l’intervento di rito con cui si tirano le somme sull’anno passato e parla di quello che verrà!

Direi di partire riguardando l’intervento dell’anno scorso. Intervento piuttosto anomalo devo dire (evidentemente avevo fretta di scappare da qualche parte quando scrivevo :P ), per una buona volta almeno ho avuto il buonsenso di non formulare i classici buoni propositi per il nuovo anno, che avrei poi completamente trascurato :) In realtà un grande proposito per il 2009 l’avevo espresso: vivere di più, cosa che nel 2008 non sono riuscito a fare per motivi da dimenticare. Ed effettivamente ci sono riuscito, anche troppo direi :D Il 2009 è stato caratterizzato da una quantità incredibile di impegni, e come penso di aver già scritto tempo fa io stesso non ho idea di come abbia fatto a fare tutto!

Nel 2009 ho fatto una scelta non vorrei dire campata per aria, diciamo coraggiosa: frequentare l’università all’estero. Ripensamenti? No, non sul fatto in sé di frequentare all’estero. Più che altro i pensieri adesso sono incentrati sul “che si farà dopo”? L’università in Inghilterra mi ha letteralmente aperto le porte del mondo davanti, se avessi a cuore la mia carriera potrei rimanere in Inghilterra e lavorare per l’Airbus o la Rolls Royce oppure andare in America e lavorare per la Boeing che, diciamocelo, mi sta molto più simpatica dell’Airbus. Eppure per ora sento ancora che la mia casa è qui in Italia. C’è un po’ di confusione in effetti… ma le cose hanno quattro anni per chiarirsi :)

Nel 2009 ho poi portato avanti la passione per il cinema nata l’anno precedente, e con ottimi risultati direi, essendo riuscito a conquistare anche la cabina di proiezione del cinema dell’università di Southampton (anche se ufficialmente devo ancora completare il training).

Ultimo evento degno di nota del 2009, la mia conversione (anche se solo parziale – per ora) a Mac! :)

Per il 2010 non ci sono propositi particolari, tranne forse quello di riuscire a trovare un bilanciamento un po’ più diciamo equilibrato tra tempo dedicato allo studio e tempo dedicato a tutto il resto… non dimentichiamoci che qui c’è anche l’università in ballo, oltre a tutto il resto :P

Saluti e un felice 2010 a tutti!

Borse di studio in Inghilterra: aggiornamento

Come mi è stato fatto notare, si è reso necessario scrivere un aggiornamento sulla situazione borse di studio qui in Inghilterra. Ve l’avevo promesso ma poi non ho più avuto il tempo di farlo (diciamo pure che mi sono dimenticato :P).

Vi avevo scritto di rivolgervi a direct.gov.uk per fare la domanda per borse di studio ed eventualmente prestiti. Personalmente non ero interessato al prestito (che avrei potuto ottenere tranquillamente), e sfortunatamente non soddisfo i requisiti per ricevere una borsa di studio. Un’altra cosa che dovete assolutamente fare, però, è dare un’occhiata al sito dell’università in cui andrete. Oltre alle borse di studio elargite dal governo inglese, anche le singole università hanno borse di studio da assegnare ai propri alunni. Nel caso di Southampton, non è necessario fare alcuna domanda o richiesta in quando le borse di studio vengono attribuite automaticamente a chi di diritto.

In effetti, la settimana scorsa ho ricevuto un’e-mail seguita da una lettera, a sua volta seguita da un assegno di 1000£. Si tratta della R.J. Mitchell Scholarship for Academic Excellence Scholarship, attribuita dalla School of Engineering ai quaranta studenti che hanno ottenuto i risultati migliori l’anno precedente.

Quindi… controllate anche il sito della vostra università ;)