Nuovo sito Internet per il cinema Eden

Ho il piacere di annunciare che oggi il cinema Eden di Bolzano ha cambiato sito internet! L’indirizzo è sempre lo stesso, ma è cambiata completamente la grafica del sito e la gestione del contenuti (anche se da utenti non ve ne rendete conto).

Si tratta di un classico sito scritto in php e mysql, che fa largo uso degli stili CSS per la grafica. Il sito è stato fatto da me e l’idea è di continuare a svilupparlo e tenerlo aggiornato aggiungendovi funzionalità che potreste trovare utili, quindi se da utenti avete suggerimenti su come migliorarlo non esitate a scrivermi e le proposte verranno valutate ed eventualmente applicate.

Nota a margine: una feature carina usata nel sito è Fancybox, utilizzata per mostrare i trailer dei film. A breve pubblicherò un articolo che spiega cos’è e come si usa :) Se siete interessati… rimanete sintonizzati! ;) (toh, ho fatto pure la rima…)

Ancora problemi tecnici al Cineplexx di Bolzano

Apprendo ora che nei giorni passati (meta gennaio al momento della scrittura dell’articolo, ndr) al Cineplexx di Bolzano si sono ripetutamente verificati problemi tecnici nella proiezione del film Avatar (3D). Tutto questo va ad aggiungersi alle non poche lamentele che sento ultimamente in merito ai prezzi diciamo “non troppo ragionevoli”, considerato che andare a vedere Avatar al Cineplexx di Bolzano comporta:

  • 8,00€ per il biglietto d’ingresso standard;
  • 2,00€ di supplemento per il 3D;
  • 1,00€ di supplemento per la durata del film (162 minuti)
  • eventuale 1,00€ di supplemento per la prenotazione del biglietto;
  • eventuale parcheggio per chi viene da fuori città o per chi decide di non voler camminare (non passano mezzi pubblici).

Per un totale di ben 12,00€ + parcheggio + eventuali dolciumi… a persona! Un po’ tantino per un film… no?

fonte

Anche Vienna è passata a Linux

Ma allora non è solo la provincia di Bolzano!! Anche la pubblica amministrazione di Vienna, seguendo Monaco, ha deciso di passare al software libero. Nonostante tutto, questa scelta non è stata radicale come si potrebbe pensare: le singole realtà verranno valutate e verrà deciso se rimanere a Windows o adottare soluzioni alternative come Mac o, appunto Linux. Anche l’installazione dei programmi per la produttività verrà decisa caso per caso, scegliendo tra OpenOffice o Microsoft Office a seconda delle necessità e delle compatibilità.

La versione di Linux adottata dal comune di Vienna è una versione personalizzata per venire incontro alle necessità della pubblica amministrazione, chiamata Wienux.

http://punto-informatico.it/2777942/PI/News/vienna-linux-windows-dovranno-coesistere.aspx;

Cinema Eden di Bolzano: programmazione e prezzi

Vista la quantità di persone che, alla ricerca di informazioni sui prezzi e sulla programmazione al cinema Eden di Bolzano, sbarcano sul mio blog ultimamente (ed in particolare leggono questo confronto bellicoso), ho deciso di scrivere questo intervento flash per dirottarvi tutti al sito internet ufficiale del suddetto cinema: www.cinemaeden.bz.it.

Al momento non è possibile acquistare i biglietti online (viene però accettata la prenotazione telefonica, se necessaria), ma nel sito potete trovare tutte le informazioni riguardanti la programmazione, i prezzi ed i servizi offerti dal cinema Eden.

Sperando di aver fatto cosa a voi gradita, porgo i miei più cordiali saluti :)

Tappa numero 6: Madrid

Lunedì 24 agosto

Arriviamo in serata, il tempo di insediarci nella camera dell’albergo, vicino al centro, e andiamo fuori a fare un giretto e a cenare. Vediamo fin da subito la centralissima plaza Mayor e la plaza de Santa Ana. La prima impressione della città è positiva, e nonostante le nuvole abbiano ostacolato la vista del cielo per tutto il giorno, la temperatura è ottimale: 30°C. Questo lascia immaginare la temperatura di quando invece c’è il sole… (EDIT: in realtà la temperatura era ottima durante il giorno, anche se c’era il sole non è mai stato eccessivamente caldo)

Martedì 25 agosto

Come prima cosa visitiamo quella che una volta era la cattedrale di Madrid, la chiesa di San Isidro. Molto buia internamente, non è niente di speciale, ma se ci passate davanti entrare a dare un’occhiata non costa niente :) In seguito visitiamo la bellissima basilica de San Francisco el Grande, veramente bella nonostante dall’esterno non inviti ad entrare. Visita guidata obbligatoria ma ben fatta (solo in spagnolo, ma comprensibile) ad un prezzo modico, 3€ se non mi sbaglio. La cattedrale dell’Almudena è stata costruita nell’ultimo secolo ed ultimata solo negli anni Novanta. E’ quindi di recente costruzione e, come tutte le cattedrali recenti – diciamocelo, non è un granché in quanto a decorazioni e non compete con la basilica di San Francesco. Comunque è sempre la cattedrale di Madrid ed è il caso di visitarla (gratuitamente, nonostante insistano parecchio per una “donazione libera di 1€”). Passiamo poi per la Gran Via e per la Puerta del Sol, considerato il centro ufficiale di Madrid, nonché chilometro zero per la misurazione delle distanza dalla città. Infine facciamo una puntatina al famoso museo del Prado, dove l’ingresso è gratuito dalle 18.00 in poi (bisogna far veloci però, perché chiude alle 20.00, leggi 19.55). Guardiamo solo le opere principali, guardando velocemente le altre e fermandoci solo se interessati da qualche opera in particolare.

Mercoledì 26 agosto

La giornata inizia con la visita al palazzo reale rimandata il giorno precedente per tagliare i costi (il mercoledì è gratuito) :D Molto bello, tenuto molto bene all’interno, ogni cosa al suo posto ed è curato nei minimi dettagli. Si visita velocemente, un’oretta è sufficiente per vedere le stanze e poi un’altra mezz’ora basta per visitare l’armeria e la farmacia reale. Segue puntatina alle torri KIO a Plaza de Castilla, due costruzioni simmetriche e famose per essere… storte. Infine visitiamo il parco del Retiro, grandissimo se si pensa che è situato nel centro di Madrid.

Giovedì 27 agosto

Ultimo giorno a Madrid, nonché ultimo giorno del nostro tour spagno-portoghese. Ce la prendiamo molto con comodo e visitiamo le ultime cose che ci mancano: una chiesa, due monasteri (il monastero de las Descalzas Reales e il monastero de la Encarnacion; visita a pagamento in entrambi, non siamo entrati), la chiesa di los Jeronimos che si trova dietro al Prado, il parco botanico nelle vicinanze (entrata di soli 2,00€, ma ne vale a stento la pena, forse è il periodo dell’anno che non è proprio indicato) e il parco che si trova dietro il palazzo reale (gratuito, almeno quello). Abbiamo scoperto poi il mercado de San Miguel, ottimo sia per fare un giretto o uno spuntino il pomeriggio che per andare a bere qualcosa la sera, situato nella plaza de San Miguel, adiacente alla plaza Mayor.

Domani si parte, faremo una tappa a Tübingen per prelevare la sorella dopo un eccellente viaggio di 1800 km e poi si torna alla normalità di Bolzano :)

A presto!

Opera 3, ci siamo!

Ci siamo: le musiche sono state composte, gli inviti sono stati preparati. Come già preannunciato con largo anticipo in questo blog, sabato 22 e domenica 23 agosto si terrà, nel bunker numero 3 dello sbarramento di Fortezza, un’installazione sonora a cura di Tiziano Popoli. Lui stesso vi spiegherà di cosa si tratta nel video che trovate in fondo a questo breve intervento, inteso solo come promemoria per l’evento.

Ultima cosa che voglio ricordarvi: ingresso libero, prenotazione obbligatoria allo 0472 458038 ;)

E’ un vero peccato non poterci essere, ma due giorni nel freddo del bunker purtroppo non possono competere con tre settimane nel caldo della Spagna :(

La presentazione dell’evento di Tiziano Popoli, in occasione dell’ultimo sopralluogo effettuato nel bunker

Tappa numero 1: Barcellona

Vi sto scrivendo dalla bellissima Barcellona, sfruttando la connessione wireless gentilmente (e gratuitamente) messa a disposizione dall’hotel Amrey Sant Paul. A questo link potete vedere una mappa del nostro percorso, costantemente aggiornata (disponibilità di connessioni wireless permettendo).

Lunedì 10 agosto

Il viaggio è andato liscio, siamo partiti lunedì 10 alle 3.30 di mattina – ahimè – e non abbiamo trovato il minimo problema di traffico, se non in Francia quando nonostante il navigatore segnalasse code abbiamo deciso di sfidare la sorte (e la tecnologia) rimanendo imbottigliati in un incastro automobilistico senza fine per un’ora abbondante. Nonostante questo piccolo intoppo, siamo arrivati qui verso le 18.00. L’hotel lo abbiamo trovato subito grazie al navigatore di cui – poverino – in precedenza non ci eravamo fidati. Check in, valigie, parcheggio e giretto per il quartiere (molto carino devo dire), con prima visione della famosa Sagrada Familia e cena a base di paella in centro.

Martedì 11 agosto

Dopo una dormita rigenerante di otto ore abbondanti, inizio della mattinata con colazione, in modo da avere le energie necessarie per visitare la suddetta Sagrada Familia senza stramazzare al suolo sul più bello. Coda accettabile, una mezz’oretta circa, biglietto d’ingresso 11,00€ l’intero e 9,00€ per minorenni/studenti. Molto bella la chiesa, anche se ancora in costruzione, caratterizzata da linee curve di cui il signor Gaudi non poteva fare a meno. Segue, nel pomeriggio, scarpinata in centro. Vediamo alcune altre case progettate da Gaudi, passeggiamo lungo la Rambla deviando anche nelle viuzze laterali per poi arrivare al mare… stupendo. Mi colpisce una cosa di Barcellona: il profumo dell’aria :D Per finire la giornata, cena a base di pesce in centro e rientro con piedi parecchio doloranti all’hotel.

Mercoledì 12 agosto

Oggi è ufficialmente la giornata dei parchi. Iniziamo attraversando l’ospedale di Sant Pau, che nonostante sia a tutti gli effetti un ospedale, è notevole dal punto di vista architettonico. Con la metropolitana andiamo poi al parco Guell. Dopo una bella salita ci troviamo immersi in una boscaglia abbastanza arida. Essendo entrati dall’ingresso laterale, la prima impressione non è stata delle migliori, ma poi il parco a riacquistato punti mentre attraversavamo la sua parte centrale, disseminata di strutture progettate da Gaudi (sì, ancora lui). La giornata procede al Montjuic, un parziale fallimento considerato che tutte le fontane erano spente (si accendono ogni mezz’ora solo dal giovedì alla domenica nel periodo estivo) e che il parco retrostante non era niente di speciale.. sarà che in Italia siamo abituati a ben altri parchi, ma le aspettative erano molto più alte. Cena, come la sera precedente, nella plaça Reial e ritorno in albergo (ma questa volta in metropolitana) pensando già alla tappa del giorno successivo: Granada.

Tübingen, qualcosa di magico che ti resta dentro

Qualche giorno settimana mese fa (maledizione a tutte le volte che ho rimandato la pubblicazione di questo intervento) abbiamo ospitato a cena da noi la famiglia dalla quale sono stato ospitato per tre estati, quando ancora eravamo giovani, belli e sani (cit. Mons. Iacone) e trascorrevamo parte delle vacanze estive nella bella Tübingen (tra parentesi, trovo che la versione italianizzata del nome, Tubinga, sia veramente squallida). Devo ammettere che a rivederli e a parlare con loro mi è venuta una nostalgia incredibile dei “bei vecchi tempi”… e invidio non poco mia sorella che la prossima estate passerà qualche settimana in questo momento si trova a Tübingen mentre io, se tutto va bene, dovrò limitarmi a uno o forse due giorni alla fine di agosto :(

Quella città ha lasciato il segno, non solo dentro di me ma anche ad altri, e quando ci sono tornato l’estate scorsa mi ricordo perfettamente quanto mi sentissi bene quei due giorni,  nonostante fosse un periodo generalmente un po’ buio per me. Nonostante questo, ogni volta che ci penso la mente torna indietro alle estati passate, con il mitico gruppo AZB di Bolzano, la Ingrid o la Claudia (a seconda dell’annata), il Sammi, Heiko, la Urusla ( :D ) e chi più ne ha più ne metta… le serate passate al Neckarmüller, al Little Italy o sulla Neckarinsel (o Platanenalee, come la si vuole chiamare)… e un’immagine che veramente mi resterà per sempre nel cuore: l’ultima sera, la citta immersa nella nebbia… veramente magico… la consapevolezza di non tornarci e una tristezza immensa, ma comunque un’atmosfera magica… tanto che pur di non andare a dormire, dopo essere tornato a casa alle 4 sono andato ancora a farmi un giretto solitario per la mia zona residenziale di collina, nonostante il nebbione che si condensava sul filo degli auricolare dell’ipod :)

Tübingen

Tübingen.

Forever in our hearts.

In teatro con Dido&Aeneas di Purcell

Scrivo questo post solo ora, dopo mesi che ne rimando la pubblicazione, ma non potevo assolutamente lasciare che si perdesse nel marasma indefinito di bozze monche che caratterizza il backstage di questo blog.

Tra le mille cose che ho fatto negli ultimi mesi – non so nemmeno io come ho fatto a conciliare così tanti impegni – c’è stato anche un lavoro in teatro come “spostatore di pannelli scenografici”, più figosamente chiamato screen actor (da leggersi con impecabile pronuncia inglese), nell’opera Dido and Aeneas di Purcell, che abbiamo messo in scena giovedì 21 maggio all’Auditorium Haydn di Bolzano e martedì 26 maggio al teatro Puccini di Merano.

Oltre ad essere stata la prima esperienza in teatro dopo ad un traumatico ma ben riuscito (penso) spettacolo fatto alle elementari con tanto di scenografie, musiche e dialoghi scritti ad hoc, questo spettacolo è stato sicuramente interessante anche e soprattutto dal punto di vista formativo, il che è uno dei principali obiettivi della partecipazione dell’Istituto Musicale a questo genere di eventi. Vedere come si prepara un’opera teatrale e vivere in prima persona le varie fasi della sua nascita è affascinante; assistere a tutte le prove, non necessariamente avendo qualcosa da fare, e stare in piedi a reggere un pannello scenografico per ore e ore forse un po’ meno, ma anche questo fa parte del gioco :-) Inoltre ho conosciuto una quantità enorme di persone nuove, e non solo internamente all’Istituto Musicale. Tra orchestra, cantanti, comparse, costumisti e altri screens la quantità di nuove conoscenze è veramente impressionante e questa non può essere che una nota positiva da aggiungere al resoconto dell’esperienza :-)

E poi… volete mettere quando la folla, sia a Bolzano che  a Merano, è esplosa nel momento in cui prendere gli applausi toccava a noi, umili screen actors? Fantastico! (Eravamo noi le star della serata in realtà, ma non ditelo a nessuno!)

C’è nell’aria la possibilità di continuare il nostro tour e portare Dido and Aeneas anche a Brunico, Vipiteno e Laives (mi sembra), ma ancora non c’è nessuna conferma ufficiale. E in ogni caso, ahimè, se mi trasferisco lassù non potrò esserci.

22-23/08/2009: installazione sonora nel bunker “Opera 3″ di Fortezza

Signori, la notizia è ufficiale!

Come già anticipato su questo blog, il 22 ed il 23 agosto si terrà un’installazione sonora curata da Tiziano Popoli ed il suo staff nel bunker “Opera 3″ del vallo di Fortezza. Si tratta di un evento parallelo alla mostra “Labirinto :: Libertà”, che si tiene nel forte vero e proprio, mentre questo bunker, che per l’occasione sarà visitabile dal pubblico tramite visite guidate organizzate ad hoc, si trova a pochi minuti a piedi dal forte principale.

La logica che sta dietro all’installazione sonora di Tiziano Popoli è molto semplice: creare una sorta di percorso sonoro all’interno del bunker, che porti gradualmente il visitiatore, grazie anche alla “complicità” delle guide, attraverso una serie di situazioni sonore che vogliono invitare a riflettere sui temi contrastanti di guerra e pace, di prigionia e libertà. Citando le parole di Tiziano:

Curiosamente, il termine tecnico usato per designare un manufatto difensivo militare è lo stesso che rappresenta anche il luogo e il concetto stesso della quintessenza artistica: l’Opera. Questo lavoro nasce dal desiderio di dare voce alle esclusive qualità acustiche del bunker N° 3 di Fortezza, attraverso un percorso al suo interno concepito come teatro e labirinto sonoro. Uno smisurato orecchio, in grado  di captare quella sorta di senso della guerra che il luogo ispira, e di modularlo e di trasmutarne il senso attraverso la risonanza del suo corpo segreto, per poi diffonderlo verso l’esterno come una tromba rituale.

Ne aprofitto per postare nuovamente alcuni video del sopralluogo fatto dalla nostra troupe in data 24 giugno per individuare le postazioni più notevoli musicalmente parlando; nello specifico ci siamo focalizzati sulla ricerca delle frequenze di risonanza più adatte per ogni ambiente.

Le visite guidate sono aperte a tutti coloro volessero partecipare e sono gratuite, è tuttavia necessario prenotarsi telefonicamente al numero 0472458038 per permetterci di organizzare al meglio tempi e trasferimenti dal forte principale.

Per ulteriori informazioni sull’evoluzione del progetto potete visitare i seguenti siti internet oppure contattarmi privatamente:

http://www.bunker3.wordpress.com/
Mostra “Labirinto::Libertà” (pagina dell’evento)
Ufficio patrimonio della Provincia di Bolzano

Questa installazione nasce dal desiderio di dare voce alle esclusive qualità acustiche del bunker n. 3 di Fortezza, attraverso un percorso al suo interno concepito come teatro e labirinto sonoro. Uno smisurato orecchio, in grado di captare quella sorta di senso della guerra che il luogo ispira, e di modularlo e di trasmutarne il senso attraverso la risonanza del suo corpo segreto, per poi diffonderlo verso l’esterno come una tromba rituale

Maturità 2009, tra poco è finita!

Me ne rendo conto, gli interventi su questo blog stanno diventando come la poesia di Ungaretti: sintetici ed essenziali. :D

In realtà sto studiando a tutta birra per la maturità, mi aspettano ancora la prova di tedesco (lunedì), la terza prova (ahimè, martedì) e l’orale. Ovviamente la commissione ha estratto la lettera D per l’orale, quindi se da un lato ci sarà tanta insicurezza e voglia di fare domande a raffica da parte della commissione, dall’altro devo ammettere che non mi dispiace finire presto. L’orale è fissato per giovedì o venerdì mattina, come al solito fino all’ultimo non si sa! Sinceramente spero che sia venerdì, un giorno in più per studiare non guasta e in ogni caso non mi rovino il weekend successivo!

Vi terrò aggiornati, a “breve” anche un resoconto della maturità “vista da dentro”! ;)

Installazione sonora nel bunker “Opera 3″ di Fortezza

Il 22 ed il 23 agosto si terrà un’installazione sonora curata da Tiziano Popoli e il suo staff (tra cui il sottoscritto) nel bunker “Opera 3″ presso Fortezza (BZ).

Rimanete sintonizzati! ;)

Eurac Science Cafè, perché no?

In questo periodo si stanno tenendo i cosiddetti “Eurac Science Cafè” all’Eurac (ma dai?), dei momenti di scambio di idee e di riflessione su temi culturali e di attualità. Siamo nel bel mezzo dell’edizione 2009 della manifestazione, che è iniziata a fine maggio e durerà fino al 9 luglio. Si tratta di ottime occasioni per scambiare idee con altre persone su determinati temi o, se non si è tanto interessati a questo aspetto, per andare a chiacchierare e a bere qualcosa con gli amici e a sentire della buona musica (come fa il sottoscritto, ma non ditelo a nessuno :D ).

Trovate video e foto delle serate passate rispettivamente sui miei account Youtube e Facebook ;-)

Maturità 2009: nominati i commisari esterni delle commissioni

Il 22 maggio (scusate  ma trovo il tempo di pubblicare solo ora..) sono stati nominati dal Ministero i commissari esterni  per gli esami di maturità. Dopo un po’ di incertezza da parte del sito a causa di un probabile sovraccarico del server, è stato possibile consultare online i nominativi delle suddette persone. Sinceramente, su quel sito c’è ben poco da consultare online, considerato che per la mia scuola e per alcune altre scuole della Provincia che ho provato a guardare non è indicata alcuna commissione. Lodevole lo sforzo che sta facendo il ministro Gelmini per migliorare la scuola italiana, anche dal punto di vista della comunicazione e dell’accessibilità delle informazioni… ma la disorganizzazione italiana torna sempre a galla prima o poi :D

Le commissioni in ogni caso possono essere viste sul sito dell’Intendenza scolastica della Provincia di Bolzano. Al Torricelli abbiamo due commissioni; nella mia (che è la prima commissione) ci sono i seguenti commissari esterni: Spillere Marco (ITI, fisica, Presidente di commissione), Maraner Paolo (Liceo Classico, matematica), Perrone Angela (Liceo Classico di Vipiteno, scienze naturali) e Marcati Isabella (Liceo Classico di Bressanone, storia dell’arte). Se qualcuno ha informazioni o dritte si faccia sentire :-)

Ce la faranno i nostri eroi? :( (la risposta è “sì”, in ogni caso)

Finalmente patentato!

Giovedì scorso ho sostenuto – con successo :D – il tanto atteso (e temuto, direi) esame di guida per la patente B! Tutto tranquillo a dire il vero, l’esaminatore non era tra i più “buoni”, ma a detta del mio istruttore non era nemmeno tra i “più cattivi”… diciamo che stava nel giusto mezzo :-) In ogni caso è andato tutto bene, il clima in macchina era molto rilassato (l’atmosfera intendo, non il climatizzatore) e alla fine altro non è stato che una guidatina piacevole su e giù per i pendii sudtirolesi circostanti la conca Bolzanina :-) (giusto per la cronaca, io ho guidato dal punto C al punto D della mappa)

A fare l’esame della mia scuola guida – che vi consiglio caldamente – eravamo in quattro, tutti passati. Iniziato comodamente verso le 11, alle 13 ero già a casa. Si preannuncia un’estate (da luglio in poi però, ahimè) piena di viaggioni in giro per il mondo :D