In teatro con Dido&Aeneas di Purcell

Scrivo questo post solo ora, dopo mesi che ne rimando la pubblicazione, ma non potevo assolutamente lasciare che si perdesse nel marasma indefinito di bozze monche che caratterizza il backstage di questo blog.

Tra le mille cose che ho fatto negli ultimi mesi – non so nemmeno io come ho fatto a conciliare così tanti impegni – c’è stato anche un lavoro in teatro come “spostatore di pannelli scenografici”, più figosamente chiamato screen actor (da leggersi con impecabile pronuncia inglese), nell’opera Dido and Aeneas di Purcell, che abbiamo messo in scena giovedì 21 maggio all’Auditorium Haydn di Bolzano e martedì 26 maggio al teatro Puccini di Merano.

Oltre ad essere stata la prima esperienza in teatro dopo ad un traumatico ma ben riuscito (penso) spettacolo fatto alle elementari con tanto di scenografie, musiche e dialoghi scritti ad hoc, questo spettacolo è stato sicuramente interessante anche e soprattutto dal punto di vista formativo, il che è uno dei principali obiettivi della partecipazione dell’Istituto Musicale a questo genere di eventi. Vedere come si prepara un’opera teatrale e vivere in prima persona le varie fasi della sua nascita è affascinante; assistere a tutte le prove, non necessariamente avendo qualcosa da fare, e stare in piedi a reggere un pannello scenografico per ore e ore forse un po’ meno, ma anche questo fa parte del gioco 🙂 Inoltre ho conosciuto una quantità enorme di persone nuove, e non solo internamente all’Istituto Musicale. Tra orchestra, cantanti, comparse, costumisti e altri screens la quantità di nuove conoscenze è veramente impressionante e questa non può essere che una nota positiva da aggiungere al resoconto dell’esperienza 🙂

E poi… volete mettere quando la folla, sia a Bolzano che  a Merano, è esplosa nel momento in cui prendere gli applausi toccava a noi, umili screen actors? Fantastico! (Eravamo noi le star della serata in realtà, ma non ditelo a nessuno!)

C’è nell’aria la possibilità di continuare il nostro tour e portare Dido and Aeneas anche a Brunico, Vipiteno e Laives (mi sembra), ma ancora non c’è nessuna conferma ufficiale. E in ogni caso, ahimè, se mi trasferisco lassù non potrò esserci.

Orchestra Italia a 78 giri @Auditorium Haydn

Scrivo un breve post per inaugurare la nuova skin del blog (in realtà l’avevo provata già l’anno scorso, ma c’era un problema con la visualizzazione delle immagini che sono riuscito a risolvere solo adesso smanettando nel file CSS), ma soprattutto per dirvi che

sabato 20 dicembre alle ore 15.00

l’Orchestra Italia a 78 giri dell’Istituto Musicale A. Vivaldi suonerà all’Auditorium Haydn di Bolzano in occasione del 20° compleanno dell’UPAD (o qualcosa del genere, siate clementi ma l’unica cosa che mi è stata detta è che devo essere lì alle 9 per montare microfoni e impianto audio).

Già pregusto gli smanettamenti con il mixer gigante che dovrebbe essere messo a disposizione dall’Istituto! 😀

Saggi&Co.

Molto rapidamente:

Venerdì 30 maggio, 15.45, Auditorium Haydn (Bomboniera): accompagno un contrabbassista svogliato e reticente, che si lamenta perché non è intonato; il pezzo è facile, l’unico problema è che i tasti neri fanno ombra sui tasti bianchi, il mio cervello va in palla e sbaglio tutto 😀 (in realtà il problema è che io non sento il contrabbasso, ma vabbè)

Giovedì 12 giugno, sempre verso le 15.30, aula Vivaldi (2.7/2.8) dell’Istituto Musicale Viva-Vivaldi: SU (Saggio Unificato) delle classi di tastiere, informatica musicale (prof. Popoli), contrabbasso e basso elettrico (prof. Gallesi); si prevedono più casini che altro, nonché la proiezione di un film (o parte di esso) rimusicato dall’orchestra Rimusicazioni (*applausi*)!

Se a tutto questo uniamo il fatto che io ho il *terrore* dei saggi, siamo a posto 😀

Saluti a todos!

(modificato il 30/05/2008)