Tappa numero 4: Siviglia

Martedì 18 agosto

Dopo aver fatto colazione nell’hotel, prendiamo la navetta gratuita per andare in centro. Visitiamo l’Alcazar, il palazzo reale. Biglietto d’ingresso onesto (7,50€ gli adulti e gratis per gli studenti) e abbastanza carino all’interno, con abbondanza di decorazioni arabeggianti, cortiletti e giardini (questi ultimi non particolarmente esaltanti, in Italia siamo abituati meglio in effetti). All’uscita, dopo un breve giretto in città, decidiamo di tornare alla base per il troppo caldo che ci impedisce di fare altro. Dopo un riposino ristoratore, alle 17 torniamo in città e facciamo un giro, per poi andare a cena nello stesso locale in cui eravamo andati il giorno precedente, che ci era piaciuto.

Mercoledì 19 agosto

In mattinata visitiamo la cattedrale di Siviglia. Devo ammettere che inizialmente ero un po’ scettico, per principio le chiese che per entrare ti fanno pagare il biglietto non mi piacciono, ma poi mi sono ricreduto. Vista da dentro è veramente spettacolare, solo in seguito ho scoperto che è la terza cattedrale al mondo per dimensioni, dopo S. Pietro e S. Paolo a Londra. Veramente grandiosa, tanto da ispirare in me ragionamenti sul potere e la ricchezza della Chiesa :D Segue visita alla relativa torre campanaria, la Giralda (inclusa nel biglietto d’ingresso), da cui si gode di un’ottima vista sulla città. Nel pomeriggio giretto per le vie del centro con incursione in qualche negozio, nonché brevissima incursione al museo delle belle arti (ingresso gratuito per i cittadini UE dotati di documento di riconoscimento) :)

E domani si parte per Lisbona. Ho aspettative molto alte nei confronti di questa città, speriamo non vengano deluse :)

Tappa numero 3: Cordoba

Domenica 16 agosto

Partenza da Granada sul presto, l’intenzione è quella di raggiungere Cordoba in un paio d’ore e riuscire a visitare i giardini, che la domenica pomeriggio ed il lunedì sono chiusi. Ce la facciamo, ma purtroppo questa “fortezza dei re cristiani” con annessi giardini non era poi questo granché, e forse i 10 euro del biglietto d’entrata potevano essere spesi meglio in altro modo (4,00€ biglietto intero – 2,00€ ridotto studenti). Dopo questa delusione, raggiungiamo l’albergo non senza girovagare un po’ a vuoto.. siamo persino finiti in macchina piena zona pedonale a Cordoba, non chiedetemi come :D Nel tardo pomeriggio facciamo un giretto per la città, ci informiamo per la visita alla moschea di domani mattina e guardiamo un po’ di negozietti. Molto, troppo caldo: 45°C sono veramente troppi per girare per la città; se queste sono le temperature vi consiglio di starvene nella vostra bella (e fresca) cameretta a dormire o a fare qualsivoglia altra attività fino alle 17/18 e poi uscire ed eventualmente star fuori fino a tardi, la sera si sta veramente bene.

Lunedì 17 agosto

Visitiamo la Mezquita (la moschea di Cordoba), veramente bella. E’ molto curiosa la sua storia: nacque come chiesa visigota, ma quando i musulmani occuparono Cordoba nel 711, ci costruirono sopra la loro moschea, con diversi ampliamenti in fasi successive. Infine, nel 1236 tornarono i cristiani e la riconvertirono in cattedrale, creando una struttura paragonabile alle chiese cristiane tradizionali al centro della moschea. In un paio d’ore si vede tutto, sia l’interno che il giardino (niente di speciale quest’ultimo, a dire il vero). Pranzo frugale e partenza per Siviglia nel primo pomeriggio. Raggiungiamo senza problemi l’albergo, situato fuori città ma dotato di navetta gratuita a frequenza quasi oraria. Prezzo basso ma questa volta effettivamente un po’.. come dire.. modesto, ma in ogni caso va bene :) Dopo aver riposato un po’ prendiamo la navetta verso il centro e in un quarto d’ora siamo lì. Giriamo un po’ per il centro storico, ci guardiamo un po’ di negozi e andiamo a cena, per poi prendere l’ultima navetta di ritorno all’albergo alle 23.15. Peccato perché da queste parti si inizia a stare bene solo dopo le 22 :(

Tappa numero 2: Granada

Giovedì 13 agosto

Giorno di viaggio: siamo partiti con calma da Barcellona, dopo aver fatto le valigie ed essere andati a dare un’occhiata alla torre Agbar (niente di speciale, ma visto che c’è su tutte le cartoline volevamo andare a curiosare). Il viaggio procede tranquillo e senza traffico, bisogna ammettere che le autostrade spagnole sono molto scorrevoli. L’unico inconveniente è stato un acquazzone al momento dell’arrivo, al posto delle strade c’erano fiumi e pioveva talmente forte che non si riusciva neanche a vedere fuori dal finestrino. Solo Dio sa come siamo riusciti a trovare l’albergo, che per di più è senza numero civico.. solo in Spagna si può.

Venerdì 14 agosto

Giornata estremamente calda. Colazione abbondantissima – anche troppo – in albergo e poi visita a Granada, con particolare attenzione al quartiere arabo, veramente molto suggestivo, ottima anche la vista dell’Alhambra che si ha da lì.

Sabato 15 agosto

Oggi il programma prevedeva la visita all’Alhambra, il famoso complesso costruito dagli arabi arrivato tra i finalisti per rientrare tra le sette meraviglie del mondo e ideato per poter essere completamente autonomo da Granada: era infatti dotato di scuole, negozi, moschee. Veramente molto bello, il consiglio che vi do è però quello di prenotare i biglietti online almeno due settimane prima, in modo da poter scegliere l’orario d’ingresso che preferite: si esauriscono molto in fretta e vi evitate code chilometriche sotto ad un sole insopportabile. Le cose da visitare all’interno del complesso sono essenzialmente tre: il palazzo, i giardini Generalife, residenza estiva dei sultani, e l’Alcazaba.

Tappa numero 1: Barcellona

Vi sto scrivendo dalla bellissima Barcellona, sfruttando la connessione wireless gentilmente (e gratuitamente) messa a disposizione dall’hotel Amrey Sant Paul. A questo link potete vedere una mappa del nostro percorso, costantemente aggiornata (disponibilità di connessioni wireless permettendo).

Lunedì 10 agosto

Il viaggio è andato liscio, siamo partiti lunedì 10 alle 3.30 di mattina – ahimè – e non abbiamo trovato il minimo problema di traffico, se non in Francia quando nonostante il navigatore segnalasse code abbiamo deciso di sfidare la sorte (e la tecnologia) rimanendo imbottigliati in un incastro automobilistico senza fine per un’ora abbondante. Nonostante questo piccolo intoppo, siamo arrivati qui verso le 18.00. L’hotel lo abbiamo trovato subito grazie al navigatore di cui – poverino – in precedenza non ci eravamo fidati. Check in, valigie, parcheggio e giretto per il quartiere (molto carino devo dire), con prima visione della famosa Sagrada Familia e cena a base di paella in centro.

Martedì 11 agosto

Dopo una dormita rigenerante di otto ore abbondanti, inizio della mattinata con colazione, in modo da avere le energie necessarie per visitare la suddetta Sagrada Familia senza stramazzare al suolo sul più bello. Coda accettabile, una mezz’oretta circa, biglietto d’ingresso 11,00€ l’intero e 9,00€ per minorenni/studenti. Molto bella la chiesa, anche se ancora in costruzione, caratterizzata da linee curve di cui il signor Gaudi non poteva fare a meno. Segue, nel pomeriggio, scarpinata in centro. Vediamo alcune altre case progettate da Gaudi, passeggiamo lungo la Rambla deviando anche nelle viuzze laterali per poi arrivare al mare… stupendo. Mi colpisce una cosa di Barcellona: il profumo dell’aria :D Per finire la giornata, cena a base di pesce in centro e rientro con piedi parecchio doloranti all’hotel.

Mercoledì 12 agosto

Oggi è ufficialmente la giornata dei parchi. Iniziamo attraversando l’ospedale di Sant Pau, che nonostante sia a tutti gli effetti un ospedale, è notevole dal punto di vista architettonico. Con la metropolitana andiamo poi al parco Guell. Dopo una bella salita ci troviamo immersi in una boscaglia abbastanza arida. Essendo entrati dall’ingresso laterale, la prima impressione non è stata delle migliori, ma poi il parco a riacquistato punti mentre attraversavamo la sua parte centrale, disseminata di strutture progettate da Gaudi (sì, ancora lui). La giornata procede al Montjuic, un parziale fallimento considerato che tutte le fontane erano spente (si accendono ogni mezz’ora solo dal giovedì alla domenica nel periodo estivo) e che il parco retrostante non era niente di speciale.. sarà che in Italia siamo abituati a ben altri parchi, ma le aspettative erano molto più alte. Cena, come la sera precedente, nella plaça Reial e ritorno in albergo (ma questa volta in metropolitana) pensando già alla tappa del giorno successivo: Granada.

In partenza per la Spagna

Nonostante il sonno arretrato (è una settimana che dormo cinque ore a notte correndo come un pazzo durante il giorno) ho ancora le forze per trascinare con fatica le dita sulla tastiera di questo computer per dirvi che quando leggerete questo messaggio, sempre che la funzione di pubblicazione programmata di WordPress funzioni, sarò in viaggio verso la Spagna! Giorno della partenza a parte (sveglia alle 2.00) spero di riuscire a recuperare un po’ di ore di sonno in questa vacanza, se non altro dormendo almeno sette ore a notte, indipendentemente da quanta fatica si faccia durante il giorno :) Infatti, nonostante il nome “Spagna” richiami subito alla mente villaggi turistici, isole e mare caldo, la nostra vacanza sarà di tutt’altro tipo: visitiamo città con relativi monumenti, molto più interessante che passare tre settimane in un villaggio turistico inutile ma purtroppo anche più stancante.

Gli aggiornamenti di questo blog, per i motivi sopra elencati, saranno forse un po’ meno frequenti di quanto già non siano, ma confidando nella rete wireless presente negli alberghi conto di poter scrivere a proposito delle nostre peripezie. Giusto così lo sapete, la prima tappa è Barcellona e il viaggio prevede anche di passare per il Portogallo (Lisbona, probabilmente) e una tappa finale nella mia bellissima Tübingen prima di tornare definitivamente a casa il 30 agosto. Definitivamente per modo di dire, considerato che il 4 settembre si riparte alla volta dell’Inghilterra per sbrigare un po’ di faccende riguardanti l’università per poi tornare il 9 e ripartire – stavolta definitivamente – dopo una decina di giorni, forse facendo tappa a Helgoland da Mons. Iacone.

A questo punto non vi rimane che augurarmi buon viaggio :D Al prossimo aggiornamento!

Tübingen, qualcosa di magico che ti resta dentro

Qualche giorno settimana mese fa (maledizione a tutte le volte che ho rimandato la pubblicazione di questo intervento) abbiamo ospitato a cena da noi la famiglia dalla quale sono stato ospitato per tre estati, quando ancora eravamo giovani, belli e sani (cit. Mons. Iacone) e trascorrevamo parte delle vacanze estive nella bella Tübingen (tra parentesi, trovo che la versione italianizzata del nome, Tubinga, sia veramente squallida). Devo ammettere che a rivederli e a parlare con loro mi è venuta una nostalgia incredibile dei “bei vecchi tempi”… e invidio non poco mia sorella che la prossima estate passerà qualche settimana in questo momento si trova a Tübingen mentre io, se tutto va bene, dovrò limitarmi a uno o forse due giorni alla fine di agosto :(

Quella città ha lasciato il segno, non solo dentro di me ma anche ad altri, e quando ci sono tornato l’estate scorsa mi ricordo perfettamente quanto mi sentissi bene quei due giorni,  nonostante fosse un periodo generalmente un po’ buio per me. Nonostante questo, ogni volta che ci penso la mente torna indietro alle estati passate, con il mitico gruppo AZB di Bolzano, la Ingrid o la Claudia (a seconda dell’annata), il Sammi, Heiko, la Urusla ( :D ) e chi più ne ha più ne metta… le serate passate al Neckarmüller, al Little Italy o sulla Neckarinsel (o Platanenalee, come la si vuole chiamare)… e un’immagine che veramente mi resterà per sempre nel cuore: l’ultima sera, la citta immersa nella nebbia… veramente magico… la consapevolezza di non tornarci e una tristezza immensa, ma comunque un’atmosfera magica… tanto che pur di non andare a dormire, dopo essere tornato a casa alle 4 sono andato ancora a farmi un giretto solitario per la mia zona residenziale di collina, nonostante il nebbione che si condensava sul filo degli auricolare dell’ipod :)

Tübingen

Tübingen.

Forever in our hearts.

Viaggio in Inghilterra? C’è ESSS ltd

Ebbene sì, questo è un vero e proprio intervento pubblicitario :P Naturalmente non sono stato né pagato per farlo, né me lo ha chiesto qualcuno :)

Volete fare un viaggio in Inghilterra? Non vi destreggiate bene tra i meandri di Internet, o non vi fidate a prenotare/acquistare le cose che vi servono online prima della partenza? Volete evitare brutte sorprese una volta arrivati a Londra?

Per voi c’è ESSS ltd, una piccola compagnia a conduzione familiare con sede a Londra (a Wimbledon, per la precisione) che si occupa di organizzare viaggi studio e vacanze in Inghilterra per gruppi di persone e singoli. Dal momento in cui ci si rivolge a loro, si può chiedere un preventivo e valutare l’offerta ricevuta. Sono loro ad occuparsi di tutto: dal volo ai trasporti nella città, dal mangiare (per gli studenti che frequentano una scuola ad esempio è previsto, volendo, un packet lunch per pranzo) alle visite guidate, che spesso sono convenienti in quanto, come azienda, riescono generalmente ad ottenere prezzi migliori. Gli studenti in vacanza-studio si possono iscrivere in una scuola di lingua inglese a Wimbledon (e per esperienza personale vi posso assicurare che sono molto valide), e verranno ospitati da famiglie del luogo.

La ESSS ltd è a disposizione 24h/24 per qualsiasi domanda o problema durante, prima e dopo la permanenza a Londra.

Se siete interessati, chiedete pure a me o mettetevi in contatto direttamente con loro tramite il loro sito :)

L’estate se ne va…

Ed eccomi qui di nuovo a scrivere, velocemente come al solito per mancanza di tempo… come avrete notato è da un bel po’ che non mi faccio sentire :( Diciamo che negli ultimi mesi il mio morale è stato a terra, ora speriamo che con l’inverno e tutti i relativi impegni (scuola, pianoforte, informatica musicale, orchestre, cinema – di cui scriverò dopo, patente, patentini di bilinguismo e seghe varie) se ne vada anche questa malinconia che mi porto dietro da troppo tempo..

Queste vacanze sono veramente volate, mi sembra ieri (e quando dico ieri intendo proprio ieri) il 14 giugno, l’ultimo giorno di scuola, tutta la mattina fino alle 10.30 a girare nella scuola senza meta, poi a vedere i voti, infine a salutare la mia stellina.. ahimè, era proprio il caso di salutarla, ora è sparita.. :( Poi ho un vuoto di memoria, mi ricordo solo una valigia preparata alle 5 di mattina e un pullman che mi aspettava in piazza Vittoria alle 6.30, con il quale ho iniziato il viaggio per Londra!! Città bellissima, decisamente la mia seconda casa :) E ora siamo già al 10 settembre, con un nuovo anno davanti, che sarà diverso da tutti gli altri non tanto per l’inizio quanto per la fine: la maturità :|

Anche dal punti di vista musicale ci sono novità in arrivo quest’anno… niente più corso di tastiera con Tiziano, mi sono iscritto (o almeno ci ho provato, in segreteria fanno sempre tanti di quei casini) al corso di pianoforte con la prof.ssa Bressan, ne parlano molto bene, vedremo com’è!

Altra novità: lavoro al cinema Eden! E’ iniziato come lavoretto estivo così per fare, ma ora c’è l’intenzione di continuare anche durante l’anno scolastico, tempo permettendo.. vedremo come andrà a finire :)

Bene, direi che vi saluto, anche perché non sono abituato ad alzarmi presto la mattina, quindi urge una dormita adeguata :P

Ultima cosa: un video delle registrazioni della colonna sonora di un film (non so quale), fatte a Trento qualche giorno fa; Tiziano Popoli al pianoforte, Dega, Gringo (aka Matteo Dell’Osso) e Susi Schuster al mixer ;) Perdonatemi per la qualità, ma ho fatto quel che potevo fare con un cellulare ^^

Vi faccio notare che ho pure cambiato la skin del blog per l’occasione :P

In London

Vi scrivo questo intervento molto veloce per farvi sapere che al momento sono a Londra e quindi non ho molto tempo di seguire questo blog! Abito presso una famiglia e la mattina frequento una scuola di inglese… che dire, io qui mi sento troppo a mio agio.. c’è pure la mia profe di inglese che insiste affinché io frequenti l’università qui a Londra, l’altro giorno è pure arrivata coi moduli di iscrizione!! Vedremo, anche se devo ammettere che l’idea mi ispira non poco! Anche se questo significa lasciare tutto quello che ho a Bolzano.. vabbè ci penserò :)

Scappo! Buona vita a tutti :)

Ritrovo VATITA a Milano!

Il 28 dicembre il buon vecchio Fede ha organizzato un ritrovo dei membri di VATITA a Milano… la partecipazione non è stata massiccia (diciamo così :D ), però alla fine eravamo io, Stefano (un mio amico di Bolzano), il Fede e il Matte, che purtroppo ci ha lasciati verso mezzogiorno perché doveva studiare :(

Bene, passiamo al racconto… il tutto è iniziato qualche giorno prima, quando ho iniziato a interessarmi per i costi e gli orari del viaggio… dopo aver visto che il viaggio da solo veniva a costarmi – in treno – 50€, avevo deciso di lasciar perdere, ma poi, come vedete, ho cambiato idea :P Sono riuscito ad ottenere un piccolo finanziamento dai miei genitori e a convincere Stefano ad accompagnarmi giù (che poi lui secondo me si è divertito più di me ma vabbè :D ).

Bene, il treno ci aspettava alle 07.31, allora mi metto d’accordo con Stefano di vederci in bici sotto casa sua in modo da poter andare in stazione assieme e avere il tempo di comprare i biglietti… bene ho sbagliato tutte le pianificazioni… siamo arrivati in stazione ai 25 abbondanti e poi ho anche sbagliato a selezionare il biglietto alle macchinette self service e ho dovuto rifare tutto per la seconda volta. Ma vabbè, lasciamo perdere… una volta ottenuti i biglietti, di corsa ad obliterarli (tutti, non c’era tempo di guardare qual’era giusto e quale sbagliato) e poi a prendere il treno… già, prendere il treno, sembrerebbe facile no? :D Invece no! Prima siamo saliti sul treno sbagliato, che andava a Fortezza anziché a Verona, e poi finalmente abbiamo trovato il nostro treno… il tutto correndo :D Non so come abbiamo fatto ad arrivare a Milano puntuali alle 11.05 con il Cisalpino da Verona (nel quale tra l’altro “siamo stati costretti” a viaggiare in prima classe perché i posti in seconda erano esauriti :) ). Dopo essere arrivati, facciamo qualche metro sulla piattaforma e poi vedo il Matte e Fede che ci aspettano… stretta di mano (non li avevo mai visti “dal vivo”) e poi ci incamminiamo per Milano!

Dopo aver comprato il biglietto giornaliero per i trasporti pubblici al modico prezzo di 3€, i nostri 3+1 (il Fede è un caso a parte :D ) eroi prendono la metropolitana e percorrono a piedi via Dante, passano davanti alla Scala (bella!) e giungono davanti al duomo dopo aver attraversato la Galleria Vittorio Emanuele II! Dopo aver deciso di non entrare a vedere il Duomo e constatato che non si poteva salire in cima a causa del ghiaccio, continuiamo il nostro itinerario lungo Corso Emanuele II, piazza San Babila (dove il vecchio Matte ci abbandona causa studio) e via Monte Napoleone. Decidiamo poi di andare a mangiare, optando per un economico Mc Donald’s invece che per una pizza, come avevamo pensato di fare. Il pomeriggio è stato essenzialmente dedicato al cazzeggio: in giro con la metropolitana, sbucando in posti lontani e sconosciuti, per poi prendere tram a caso fino a quando essendoci stufati decidiamo di tornare indietro. Dopo aver intervistato con perizia un vucumprà in piazza Duomo, chiedendogli dove fosse il duomo di Milano, ci dirigiamo verso la stazione, realizzando che eravamo un peletto in ritardo… ma non c’è problema, mamma Trenitalia pensa a tutto! Infatti il nostro treno era in ritardo di quasi 40 minuti! :D Così abbiamo avuto il tempo di salutare con calma il Fede, e per fortuna che a Verona avevamo previsto una coincidenza molto larga, che siamo riusciti a prendere tranquillamente!

Che dire, è stata una giornata molto stancante, ma senz’altro divertente, e anche se eravamo in pochi non abbiamo avuto problemi a invertarci il modo di passare il tempo :D Quindi… ci si rivede al prossimo raduno (pleuri permettendo)!

Qualche scatto

Galleria Vittorio Emanuele II

Federico e Stefano (o meglio, Stefano e Federico)

Piazza Duomo al tramonto

Ne ho fatte altre, però adesso non mi ci metto visto che sto letteralmente crollando sulla tastiera e domani mattina mi tocca pure (eeeh sì!!) andare a scuola :(

Ergo… dormituri ve salutant! :D

A presto!