L’ora della Terra

In un mondo sempre più propenso al consumo massiccio di energia elettrica, dove l’attenzione e la consapevolezza dei problemi ambientali a cui andremo (e stiamo andando!) incontro scarseggia, ho deciso di scrivere questo breve post per pubblicizzare un’iniziativa del WWF: l’ora della Terra.

Si tratta di un’ora in cui tutti coloro che aderiscono, sia l’amministrazione pubblica che i privati cittadini, spengono tutto ciò che non sia strettamente necessario, per mandare un segnale chiaro ai governi di tutto il mondo: è ora di iniziare a pensare seriamente alla salute del pianeta su cui viviamo, la Terra è una sola e non possiamo permetterci di spingerci troppo in là. Ricordate che non si tratta mai di rinunciare a cose essenziali, ma solo di dare un taglio agli sprechi… su questo pianeta, in fondo, di risorse ce ne sono per tutti, vanno solo ridistribuite.

Nel 2010 l’ora della Terra ha coinvolto più di 4000 città in 128 paesi diversi. Per il 2011, l’ora della Terra è stata fissata per sabato 26 marzo, dalle 20:30 alle 21:30. Aderite numerosi!

WWF Italia - Ora della Terra

Quanto veloce è la mia connessione? Ne.Me.Sys!

Vi siete mai chiesti quanto più lenta sia la vostra connessione ad internet rispetto alla velocità dichiarata da chi vi fornisce il servizio? Ora c’è un metodo per misurarla autonomamente… in realtà c’è sempre stato, ma questa volta la differenza è che si tratta di un test certificato i cui risultati potranno essere usati come prova dell’inadempienza al contratto da parte del fornitore, dal quale si potrà recedere (limitatamente alla connessione ad internet) senza dover pagare alcuna penale, a meno che il fornitore non rimetta tempestivamente le cose a posto.

Il programmino di cui necessitate per misurare la velocità della vostra connessione si chiama Ne.Me.Sys e, previa registrazione, potete scaricarlo da questo sito internet.

E’ doveroso aggiungere che non ho provato personalmente questo software… quindi se qualcuno di voi lo ha fatto e ha voglia di scrivere un parere sul funzionamento… lo spazio per i commenti è qua sotto! ;)

Guardare i programmi RAI in differita

Articolo aggiornato il 9/2/2011. E’ disponibile una versione aggiornata a questo indirizzo.

Ho da poco scoperto un sito molto utile per chi volesse guardare le trasmissioni RAI in diretta o in differita: rai.tv. Utilizzando i menu in alto e navigando all’interno del sito è possibile guardare le trasmissioni in diretta; determinati programmi sono sempre disponibili in differita (On Demand), mentre il nuovo servizio Rai Replay permette di guardare tutta la programmazione dei canali RAI dell’ultima settimana.

Per usufruire dei contenuti è necessario installare Microsoft Silverlight, cosa che mi ha fatto storcere il naso, ma devo ammettere che il sito funziona abbastanza bene ed è piacevole da usare. In realtà il player mi da problemi quando cerco di guardare le trasmissioni in diretta e Rai Replay, ma penso sia legato al fatto che all’estero questi servizi sono bloccati. Nonostante questo, è sempre possibile accedere al database delle trasmissioni registrate, molto utile per gli italiani all’estero che, come me, non hanno accesso ai canali satellitari e vogliono tenersi aggiornati con quello che succede nel Bel Paese (e direi che è il caso di tralasciare quello che sta succedendo in questi giorni).

Buona visione!

La riforma universitaria in Inghilterra

In molti mi hanno scritto negli ultimi mesi chiedendomi in cosa consistesse la tanto discussa (e contestata) riforma universitaria che, se approvata dal parlamento inglese, alzerebbe il limite delle tasse universitarie dall’attuale 3225£ a 6000£ (o 9000£, per università con particolari necessità). Apparentemente la legge deve ancora essere approvata, ma se mai entrerà in vigore (cosa che ritengo alquanto probabile) avrà effetto solo su coloro che inizieranno gli studi dal 2012 in poi. Chi, come me, ha iniziato con il vecchio regime non subirà alcun cambiamento. Rimane, inoltre, la possibilità di ottenere un finanziamento completo dei propri studi da parte del governo inglese, con il dovere di ripagarlo senza alcun tasso di interesse (anche qui si è dibattuto un sacco) solo quando si trova un lavoro che renda più di 21000£ annuali.

Vi segnalo questa pagina del sito del BIS, dove vengono date parecchie informazioni al riguardo.