Posted by Luca on aprile 28th, 2010
Scrivo questo intervento a distanza di più di un anno dall’acquisto del set tastiera + mouse Logitech S510 per confermare la qualità del prodotto e la mia soddisfazione, soprattutto in relazione al prezzo pagato (49 euro a suo tempo). La tastiera non ha mai dato segno di stanchezza e ha sempre svolto il suo dovere* nella digitazione dei testi e, cosa che mi ha stupito, in un anno ho dovuto sostituire le batterie una volta soltanto (non tanto tempo fa, tra l’altro).
Sarà che prima ero abituato alla tastiera che mi avevano fornito insieme al computer parecchi anni fa, che succhiava batterie in maniera disumana… fantastico!
* tranne qualche isolato episodio in cui la ricezione del segnale della tastiera da parte dell’antenna wireless funzionava ad intervalli, cosa che comunque non è un difetto del prodotto in quanto, per evitare incasinamenti sulla scrivania, ho sistemato il ricevitore sotto al tavolo anziché in corrispondenza del monitor, dove invece dovrebbe essere installato… insomma me le sono andate a cercare
Ma si tratta comunque di un inconveniente che si è manifestato letteralmente un paio di volte nel corso di un anno, quindi niente di che!
Posted by Luca on aprile 27th, 2010
Ieri, il 26 aprile, è stato messo online il sito internet postacertificata.gov.it. Tramite questo sito è possibile ottenere un indirizzo di posta elettronica certificato, che permette di comunicare con altri uffici della pubblica amministrazione in maniera rapida e veloce e, soprattutto, legalmente riconosciuta. La posta elettronica certificata, infatti, ha lo stesso valore di una raccomandata in quanto fornisce garanzie su data e ora del recapito al destinatario, nonché sull’integrità del messaggio in sé. Continua a leggere »
Posted by Luca on aprile 26th, 2010
Sarà che ne sono stato direttamente interessato, sarà quello che volete, ma sono rimasto MOLTO impressionato da come tutto il trasporto aereo europeo si sia fermato per la recente eruzione del vulcano islandese dal nome impronunciabile. Perdonate il ritardo della pubblicazione di questo intervento, che ha soggiornato nella sezione bozze del blog per parecchi giorni, ma in questo periodo sono parecchio impegnato.
Decine di migliaia di voli, decine e decine di compagnie aeree (ora i numeri esatti non li so e non mi interessano), tutto fermo. Non che fosse una catastrofe, in fondo è solo la confusione iniziale che impressiona… se il vulcano non avesse dato segno di tregua ci si sarebbe organizzati potenziando il trasporto ferroviario e navale, e anzi questo è stato fatto in parte nella “settimana di fuoco”. Quello che è successo è perfettamente normale se ci si pensa, dopotutto i vulcani devo eruttare prima o poi, le nubi di cenere sono dannose per i motori jet e non solo e quindi gli aerei restano a terra, punto. Non ci sono “se” e non ci sono “ma”. Dopotutto, non vogliamo che si ripeta l’incidente del 1982, di cui il pilota che ne è stato il protagonista è anche venuto a raccontarci la vicenda in università. Se non vi piace l’incidente dell’82, c’è anche quello dell’89. Continua a leggere »
Posted by Luca on aprile 20th, 2010
Lavorando all’ennesimo sito internet avevo la necessità di gestire in maniera dinamica l’opacità di alcune immagini. Più precisamente si trattava di bottoncini in formato PNG che, quando non attivi, dovevano diventare semitrasparenti in modo da essere visibili ma comunque in secondo piano rispetto al resto della pagina.
Dopo una breve ricerca, la buona notizia: è possibile gestire l’opacità delle immagini direttamente via CSS, senza dover necessariamente creare due immagini differenti. La cattiva notizia? Il codice CSS che gestisce l’opacità è differente a seconda che si usi Firefox (e con lui ogni altro browser ragionevole che sia stato inventato) o Internet Explorer. Nonostante questo, però, si possono inserire entrambi i codici per gestire l’opacità, e il browser riconoscerà soltanto “quello che gli compete”. Continua a leggere »
Posted by Luca on aprile 6th, 2010
Ecco a voi un altro intervento pseudo-tecnico per spiegare in due parole come funziona il 3D al cinema! Premetto che per quanto la mia esperienza lavorativa nei cinema si sia prolungata adesso per qualche anno, non ho mai fatto proiezioni in 3D, né ho mai lavorato in cinema equipaggiati per il 3D, quindi più di tanto esperto non sono
Prima di iniziare a leggere quanto segue è bene ribadire un concetto base per capire come funzionino le tecniche di proiezioni in 3D: la percezione (illusoria) della terza dimensione da parte del cervello umano è ottenuta fornendo all’occhio destro un’immagine leggermente diversa da quella fornita all’occhio sinistro, proprio come se ci si trovasse di persona ad osservare la scena (gli occhi hanno un punto di vista leggermente spostato l’uno rispetto all’altro). Per raggiungere questo obiettivo ci sono varie tecniche, molto differenti tra loro, ma che portano allo stesso risultato. Continua a leggere »
Posted by Luca on aprile 2nd, 2010
Vista la notevole quantità di studenti italiani che negli ultimi tempi sono venuti a “trovarmi” per vedere com’è l’università di Southampton ho deciso di scrivere questo intervento per spiegarvi come raggiungere Southampton nel caso anche voi decidiate di venire a dare un’occhiata.
Prima cosa da prendere in considerazione: l’aeroporto. Il vincitore, per comodità e anche per numero di connessioni con gli aeroporti italiani è sicuramente Gatwick: esistono treni diretti che collegano la stazione di Southampton Central (o Southampton Airport volendo, che è anche più vicina all’università) con la stazione di Gatwick, che è praticamente parte integrante dell’aeroporto; il viaggio dura un paio d’ore, ma sempre e comunque meno che atterrando negli altri aeroporti londinesi. Se per altri motivi decidete di atterrare a Heathrow, Stansted o Luton, il discorso si fa un po’ di complicato e anche un po’ più costoso. Per quanto riguarda gli aeroporti di Stansted e Luton, quello che vi conviene fare è prendere la navetta fino a Londra Victoria (vi consiglio Terravision oppure Easybus), da cui potete poi prendere il treno per Southampton cambiando a Clapham Junction (subito fuori Londra). Se invece atterrate a Heathrow, la soluzione più veloce e anche la più economica è prendere il pullman diretto dall’aeroporto a Southampton (vedi il sito di National Express). Continua a leggere »
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